
Mio padre è morto così, in un rogo in fabbrica.
Era il mese di aprile del '66, io avevo 18 mesi e mia sorella 5 anni. Leggendo il giornale, oggi, mi sembrava di sentire i racconti di mia madre: "Quel turno lì non lo doveva fare...", "lui lo diceva sempre che usavano olii di recupero e che prima poi ci scappava il morto"...
Sono passati più di 40 anni e non è cambiato niente; e non nelle zone depresse del sud, dove regnano la corruzione e la mafia, ma vicino a casa nostra, nella Torino Olimpica, tutta illuminata dalle luci del Natale... A Natale, quando ero bambina, mia madre ci portava a Torino Esposizioni, dove la Fiat distribuiva i pacchi dono ai figli dei dipendenti. A mia sorella ed a me spettava sempre un pacco più grande perchè, ci spiegava mia madre, eravamo figlie di un "caduto sul lavoro. In qualche modo, nella mia testa, questo mi dava l'idea di un riconoscimento, quasi come essere figlia di un cavaliere caduto in battaglia. Non so cosa augurare ai figli degli operai morti, se metter su un bel po' di ottimismo, come ho fatto io, o conservarsi il rancore e rifutare il falso cordoglio dei responsabili di questo disastro...
Susanna.
2 commenti:
Fiocco stinto di plastica azzurra sulla tomba su cui si andava alla domenica a portare i fiori. La scritta Fiat in oro. O forse bianco. Quello non lo ricordo.
Probabilmente la vittima si è avvicinata al motore con la sigaretta accesa e si è sviluppato un incendio. Questo diceva La Stampa.
Io che mi infilo un paio di pantofoline rosse scendendo dal letto mentre sento miamadre che urla e piange nell'altra stanza.
La fede e una chiave bruciacchiati dentro un portachiavi di pelle rossiccio.
Nostro padre è molto più di questo.
Anche questi morti lo sono, per qualcuno.
Per gli altri, sono un tragico incidente.
Vorrei capire come mai per un tifoso ammazzato si va a mettere a ferro e fuoco caserme, uffici, centri cittadini mentre per questa strage continua al massimo siamo al cordoglio.
Cosa si deve fare per far capire che questi morti sono responsabilità innanzitutto dei padroni e di chi non fa i controlli?
Come si può rubricare quanto accaduto in omicidio colposo? Se non sono state rispettate le normative esistenti siamo di fronte almeno ad un preterintenzionale, se non di più.
Non se ne può più di morti per il profitto.
Saturnino
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