Fantapolitica in quel di Casalborgone...

“Io ne ho viste di cose che voi umani non potreste immaginarvi…”.  Chi assiste ai consigli comunali di Casalborgone ormai ha l’impressione di guardare un film di fantascienza  o di fantapolitica. Il sindaco Amos Giardino ha aperto il consiglio comunale con una strepitosa “comunicazione”: il sindaco vuole denunciare la trentina di casalborgonesi che giovedì 17 marzo ha assistito alla cerimonia dell’alzabandiera indossando una maglietta che portava impresso un articolo della Costituzione. Una denuncia per quale reato? A quanto sembra, per “manifestazione non autorizzata”. Però la manifestazione dell’alzabandiera era stata indetta proprio da lui, dal sindaco Giardino, per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. E alcuni cittadini hanno meritoriamente risposto all’appello. Giardino denuncerà anche se stesso come il principale organizzatore della manifestazione?
Ma non è finita qui. Nel corso del consiglio comunale la giunta “venuta dallo spazio” di Amos Giardino ha presentato una delibera  con cui si affida tramite bando la gestione dei centri estivi. Il che vorrebbe dire probabilmente toglierne la gestione alla Pro Loco. La minoranza si è opposta e una parte della maggioranza pure, e così la delibera del sindaco è stata bocciata. “Non siamo certo contrari al metodo dell’assegnazione per bando” - spiega il capogruppo della minoranza Francesco Cavallero - “Però riteniamo opportuno che i centri estivi restino alla Pro Loco, che ha operato bene in questi anni: i bambini che partecipano ai centri estivi negli anni successivi vi tornano per fare gli educatori dei piccoli, ricevendo un piccolo contributo dal Comune. Si forma così un legame tra generazioni di casalborgonesi e un rapporto di solidarietà tra i giovani e la collettività. E’ una forma di socializzazione che noi apprezziamo”.
Infine è stato discusso il bilancio di previsione 2011. E’ stato respinto l’emendamento con cui i consiglieri di minoranza hanno chiesto di dotare di illuminazione pubblica Piazzale Gaiato, davanti alle scuole medie. E’ invece stata approvata la loro proposta di realizzare una fontana pubblica per la distribuzione di acqua naturale e frizzante. “Avevamo raccolto 170 firme” ricorda Cavallero: “Ed ora il consiglio comunale ha accolto la nostra proposta e ha messo a bilancio la somma necessaria”.
PIEMME.

Riproponiamo il breve video dell'iniziativa del 17 marzo.



Nessun commento: