FestAmbiente 09...

FestAmbiente Piemonte e Valle d'Aosta
Sabato 11 e Domenica 12 luglio.
Punto Verde della Circoscrizione 8 - corso Moncalieri 18 -
Torino
Dibattiti, concerti, letture teatrali, banchFestAmbiente 09...etti informativi, aperitivi culturali e molto altro ancora. Sulla scia dell'ormai storica FestAmbiente, l'appuntamento nazionale di ecologia e solidarietà che da ormai 20 anni si svolge a Rispescia, Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta ha deciso quest'anno di portare anche in Piemonte un festival dedicato interamente all'ambiente e alle sue molteplici sfaccettature.
http://www.legambientepiemonte.it/festambiente.htm



Un comunicato del Comitato per il nodo ferroviario di Chivasso...

Borioli e Bresso vogliono mettere a gara 5 lotti territoriali + il

servizio metropolitano + la tratta Torino-Milano con gare diverse e
quindi possibili gestori diversi.
Sarebbe questa la soluzione?
Se già oggi ci sono problemi di congestione tra il traffico
metropolitano Chivasso-Torino e Novara-Milano e il traffico
interregionale Torino-Milano con un unico gestore, quale sarebbe la
situazione con gestori diversi alle prese con il vero problema
insoluto della insufficienza infrastrutturale, della mancanza di
binari per far scorrere in modo regolare le due tipologie di traffico
(metropolitano e interregionale) e di incrementarlo come è
indispensabile con un'adeguata offerta?
Sicuramente peggiore con i vari gestori a scaricarsi le colpe gli uni
con gli altri e i pendolari a soffrire dei disservizi.
Possibile che Bresso e Borioli non si rendono conto che se non si
adeguano le strutture, se mancano i binari su cui far correre i treni,
possono chiamare anche le Deutsche Bahn ma neanche i Tedeschi possono
fare miracoli... Del resto proprio i rappresentanti delle Deutsche Bahn
in Italia ci hanno dichiarato che senza una rete adeguata non si può
offrire un servizio adeguato.
Inoltre non ci basta già il disastro garantito dalla separazione tra
RFI e Trenitalia a provare che più gestori ci sono e peggio va il
servizio? In Francia, Germania e Svizzera (dove il servizio è
migliore) non c'è forse un unico gestore?
Basta con queste uscite propagandistiche di Bresso e Borioli che tutto
dicono tranne riconoscere che i miliardi di euro spesi per l'Alta
Capacità sono stati un flop (e si vuol ripetere lo spreco in Valsusa)
e preferiscono lasciarla lì come cattedrale nel deserto che cercare
almeno di utilizzarla integrandola con la rete esistente.
Basta con la favola che l'Alta Capacità non si può usare perché
richiede locomotori appositi: ci sono e bisogna comprarli. In Germania
lo hanno fatto e il servizio ad esempio sulla Norimberga-Monaco è
eccellente e a prezzi da regionale per tutti i pendolari.
Il comitato per il nodo ferroviario di Chivasso.
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Alla giunta regionale:
con la presente, si richiede un incontro con la Presidente della Regione Mercedes Bresso, l'Assessore ai Trasporti Daniele Borioli e i rappresentanti dei comitati pendolari delle linee ferroviarie regionali e sovra - regionali, nel periodo della seconda metà di settembre 2009 - I pendolari piemontesi, ritengono che non sia più accettabile una situazione come quella che in questi ultimi mesi (ma i problemi si trascinano da decenni) che ha causato gravissimi disagi con conseguenti forti proteste da parte degli utenti, per i motivi riportati dalle cronache dei giornali. Da parte del coordinamento e da tutti i rappresentanti dei comitati, in attesa di una vostra conferma, giungano i più cordiali saluti.
Cesare Carbonari (linea ferroviaria Torino - Milano)
Agostino Petruzzelli (linea Chivasso - Ivrea - Aosta)
Claudio Lano (linea Asti - Torino)
Claudio Cornelli (Torino - Pinerolo -Torre Pellice).

Trasporto regionale ferroviario sempre più problematico...






"Prima gara internazionale per le tratte del Piemonte Sud e orientale"

di MAURIZIO TROPEANO.

Leggi l'articolo: (http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/20611/)

Abbiamo letto le notizie di stamattina su La Stampa sulle iniziative della Bresso.
Non c'è dubbio che c'è una pessima gestione del servizio e che il materiale rotabile è scadente, obsoleto e assolutamente insufficiente, ma il nodo vero del problema è strutturale per i collegamenti Torino-Milano: : la linea storica non può e non potrà mai reggere neanche il traffico attuale, merci, regionali e interregionali. La tratte Torino-Chivasso e Novara-Milano sono al collasso e non cambierà nulla neanche con il passante di Torino. E questo avviene con un servizio che non solo è insufficiente come offerta di numero di treni e di posti a sedere per i pendolari attuali ma assolutamente incapace di reggere anche il minimo incremento di viaggiatori che pure sarebbe auspicabile visto che in treno viaggia meno del 20% dei pendolari. Infatti se si dovesse adeguare il traffico alle necessità reali ci vorrebbe un servizio metropolitano ogni 15 minuti nei tratti Chivasso-Torino e Novara-Milano e un interregionale Torino-Milano ogni 30 minuti. E questo traffico la linea storica non sarà MAI in grado di sopportarlo. Dall'altra parte c'è l'Alta Capacità sottoutilizzata. In Germania 3000 km della rete ad alta velocità sono destinati anche a merci e interregionali. Solo se si utilizzerà l'Alta Capacità (comprando il materiale che serve) per merci e interregionali nei tratti Torino-Santhià e Novara-Milano si potrà costruire un servizio Torino-Milano degno del traffico che c'è su questa linea. Il nostro Comitato ha presentato una proposta in merito illustrata nella grafica in alto (se vuoi ingrandirla clikkaci sopra).

La proposta è illustrata in modo dettagliato sul sito: http://www.chivassoferrovia.it/
Noi pensiamo che se non si affronta in modo strutturale il problema non ci sarà mai una soluzione reale ma solo dei palliativi temporanei.
Cordiali Saluti
Il comitato per il nodo ferroviario di Chivasso.

A terra...

Rifondazione e Terra

di Alessandra Daniele

Compagni, ho da darvi due notizie, una cattiva, e una buona.
La notizia cattiva è che i comunisti non torneranno in Parlamento per moooolto, moooolto tempo, e questo a prescindere da quanti voti riusciranno mai a recuperare, perché PDL e PD, di comune accordo, continueranno ad alzare la sbarra dello sbarramento in modo da tenerli fuori comunque.
PDL e PD non sono che le due facce dello stesso paperdollaro di Paperopoli, due facce come il culo. Finora l’unico motivo di vero dissenso fra loro è stata qualche escort che ha usato la lingua anche per parlare.
frecciabr.gif (continua a leggere "Rifondazione e Terra")

Segnalazione da: www.carmillaonline.com

Azioni dirette...




Greenpeace: Secondo giorno: le centrali occupate salgono da quattro a cinque
Italia — Dopo la giornata di mercoledì, in cui sono state occupate le centrali di Fusina, Porto Tolle, Brindisi e Vado Ligure, oggi all’alba cinque attivisti di Greenpeace sono saliti su uno dei carbonili della nuova centrale a carbone ENEL di Torre Valdaliga Nord, presso Civitavecchia. (continua)

http://www.greenpeace.org/italy/news/g8-cinque-centrali

L'Onda Perfetta non si arresta...

Gli arresti del 6 luglio a danno di ventuno studenti e precari di Torino, Bologna, Padova e Napoli costituiscono un attacco senza precedenti all'Onda Anomala, oltre che un'aggressione ai movimenti sociali e agli spazi di critica e agibilità politica in questo paese. La risposta del movimento è stata immediata, forte ed efficace: una mareggiata estiva che ha portato a occupazioni e cortei nei luoghi politici della doppia crisi, università e metropoli. Ora è necessario potenziare la risposta e praticare un'altra tappa nel percorso di coinvolgimento sociale nella lotta contro l'operazione ordita da Maroni e Caselli.

Invitiamo tutte gli universitari, i precari, i parenti e gli amici degli arrestati, gli studenti di ogni grado e i tutti i soggetti sociali colpiti dalla crisi a costruire un momento nazionale decentrato di mobilitazione nella serata di venerdì 10 luglio, con manifestazioni in diverse città, e convochiamo una conferenza stampa nazionale dell'Onda a Torino per il pomeriggio di giovedì 9 luglio, per rilanciare la mobilitazione e chiedere l'immediata liberazione di tutti gli arrestati.


GIOVEDI 9 LUGLIO
ore 14, luogo da definirsi, Torino
CONFERENZA STAMPA NAZIONALE DELL'ONDA
(con delegazioni da tutt'Italia)

VENERDI 10 LUGLIO
ore 21, davanti Palazzo Nuovo, Torino

CORTEO CITTADINO PER LA LIBERAZIONE DEGLI ARRESTI
(lo stesso si riprodurrà in altre città, da Bologna a Pisa)


L'Onda Perfetta non si arresta!
Liber* tutt* Liber* subito!
Riprendiamoci le strade delle nostre città!


Segnalaz. da www.infoaut.org

La faccia e il cuore della città...

Riportiamo qui di seguito un articolo apparso su La Stampa (08.7.09) a firma di Flavio CORAZZA dal titolo "La faccia e il cuore della città".

TORINO - In questi giorni sono arrivati in redazione molti complimenti per il numero speciale di domenica dedicato all'Africa. L'opportunità, diceva il titolo, e intendeva parlare di qualcosa di molto concreto, non di possibilità remote. Quell'opportunità Torino e i torinesi ce l'hanno tra le mani, ma non sanno coglierla, come se i piccoli problemi locali non fossero il volto visibile dei grandi problemi globali. Da giorni il nostro giornale racconta quanto sta accadendo a un gruppo di quasi duecento profughi africani (arrivano soprattutto da Eritrea, Etiopia e Somalia), rimpallati da un posto dove stanno male (l'ex clinica San Paolo) a un altro dove – tranne Comune e Prefetto – non li vuole nessuno (la caserma di Via Asti). Proteste, petizioni, costituzione di comitati, scritte sui muri, raduno pro e contro. E' uno di quei casi in cui si potrebbe fare qualcosa, cogliere un'opportunità, qui e adesso. Sono legittime alcune preoccupazioni dei residenti di Borgo Po ("chi vigilerà per evitare infiltrazioni della malavita"?, "chi controllerà sulla nostra e loro sicurezza?"). Sacrosante sono anche le proteste di chi abita in Corso Peschiera ("li hanno sistemati qui in autunno, e nessuno se n'è più preoccupato"). Ma ciò detto, è mai possibile che nove mesi dopo l'arrivo, questa gente continui a essere sbattuta da un posto provvisorio all'altro? E con la quasi certezza di dover ripetere il penoso trasloco magari fra un anno, quando la caserma servirà ad altre esigenze.

E' mai possibile che in una città come Torino, culla dell'etica laica e dei santi sociali, non si riescano a riunire intorno a un tavolo i protagonisti della politica, del volontariato, dell'industria, dell'esercito, della cultura e della religione, per risolvere una questione numericamente così poco rilevante? In questa microcomunità di disperati ci sono persone con un curriculum di studi che molti si sognano di esibire: possibile che non si possa dividerli in gruppi da assegnare alle varie istituzioni cittadine affinché studino un percorso di formazione e inserimento nel mondo del lavoro? Visto che la comunità sta pagando di tasca propria per mantenere queste persone e continuerà anche in futuro, è davvero impossibile, pur in questi tempi di crisi dura, trovare un inserimento o una occupazione anche minima, ad esempio nel volontariato, per evitare continui trasferimenti da un ghetto ad un altro, da una protesta all'altra? E' vero che le istituzioni sono distratte da molti problemi seri, che il denaro è sempre poco, che il governo strige ogni giorno di più i cordoni della borsa, ma qui non si tratta di soldi: è la faccia della città ad essere in gioco. Un bene che non dovrebbe avere prezzo, tanto meno uno così basso.

Mauriziano... continua la mobilitazione...


CHIVASSO - Venerdì 3 luglio è scaduto il tempo per la presentazione delle osservazioni al Piano Particolareggiato Edilizio cosiddetto "del Mauriziano".

Legambiente e Pro Natura hanno presentato 13 osservazioni, per complessiva 40 pagine e circa 120.000 battute. Come promesso, e non ancora mantenuto, stiamo scrivendo una scheda riassuntiva che faremo girare.
Altri cittadini hanno presentato le loro osservazioni. Ora siamo in attesa delle decisioni del Comune di Chivasso.
Nel frattempo, a Chivasso continueremo per tutta l'estate nella nostra attività di informazione, a cominciare dal BANCHETTO INFORMATIVO di sabato 11 luglio dalle ore 11 al mercato di Piazza d'Armi angolo Viale Matteotti

Appuntamento...

TORINO - Venerdi' 10 luglio - ore 20,30
APERICENA PER AIUTARE I BAMBINI DI STRADA DI NAIROBI.

A Nairobi opera padre Felice Molino, missionario salesiano di origini astigiane, che da oltre 20 anni promuove progetti di sostegno in Kenia. Recentemente si e' spostato dalla missione di Makuyu a Nairobi, dove ha intenzione di costruire un edificio per il recupero dei bambini abbandonati, sempre piu' numerosi negli sterminati slum di Nairobi (dove, in condizioni inumane, vivono circa 2 milioni di persone).

Dopo un buffet, offerto dagli organizzatori, ci sara' la proiezione del video "Come un uomo sulla terra", che descrive le terribili condizioni di vita nei centri di detenzione per "clandestini" che si trovano in Libia, e un video sui bambini di strada di Nairobi. Saranno presenti padre Felice Molino e padre Antonio, camilliano della comunita' Madian di Torino, che ospita e da' assistenza medica a circa 40 "clandestini" provenienti da diverse parti del mondo.

Al CaffeBasaglia, via Mantova 34, Torino 1° piano
tel. 011.19708848.
Circolo affilliato ARCI

Morte invisibile...


Vi segnaliamo questo interessante articolo tratto da: www.csenonuke.altervista.org/

"La morte invisibile"
di Franco Valentini

Diventa sempre più urgente trovare una soluzione definitiva per lo
smaltimento delle scorie radioattive, il cui accumulo negli ultimi sessant’anni
ha compromesso la vita in intere regioni
...

Ultimo aggiornamento - Leggi tutto...

INOLTRE: sempre sulla questione delle scorie nucleari in PIEMONTE, una interessante intervista a Gianpiero GODIO - clikka su:

Nucleare: Gian Piero Godio intervistato da Beppe Grillo