
| Si discute dell'opportunità di realizzare il "peduncolo" o "lunetta" sulla linea ferroviaria Torino Ivrea: un breve tratto di ferrovia a binario unico che, passando attraverso La posizione del Circolo chivassese di Rifondazione Comunista è la seguente: 1) siamo contrari al peduncolo; 2) chiediamo il raddoppio della linea Chivasso Ivrea; 3) consideriamo necessario salvaguardare e rafforzare il collegamento tra Chivasso e Torino. 1) Siamo contrari al peduncolo perché è un'opera costosa, inutile e dannosa. Costosa, perché prevede, per poche centinaia di metri di binari, una spesa di ben 26 milioni di euro, che invece potrebbero venire più saggiamente utilizzati per raddoppiare i binari della Chivasso Ivrea. Inutile, perché il tracciato a zig zag costringerebbe i treni a viaggiare ad una velocità ridottissima, vanificando così quei pochi minuti guadagnati saltando la fermata di Chivasso. Dannosa, perché porterebbe a ridurre il numero delle corse a disposizione dei pendolari che gravitano nell'area di Chivasso. Dalla stazione chivassese scomparirebbero infatti gli "Aosta" diretti a Torino. Scomparirebbero o diminuirebbero la corse tra Chivasso e Ivrea, danneggiando i lavoratori e gli studenti che viaggiano su quella tratta: si considerino in particolare gli studenti che debbono necessariamente spostarsi per raggiungere scuole presenti in un solo comune della zona, come l'Istituto alberghiero di Chivasso, l'Istituto professionale per l'agricoltura e l'ambiente di Caluso, e l'Istituto per periti elettronici di Ivrea. Per chi arriva alla stazione di Chivasso dalle zone circostanti (la collina oltre Po, il Basso Vercellese, il Basso Canavese) verrebbero a mancare le coincidenze per Ivrea. Il collegamento tra Chivasso e Ivrea peggiorerebbe proprio mentre l'accorpamento delle due Asl ne richiederebbe il rafforzamento. Tutto ciò farebbe aumentare il traffico automobilistico e per conseguenza il già grave inquinamento atmosferico. E, nel complesso, tutto questo ridurrebbe l'importanza del nodo ferroviario di Chivasso, privando la città di una sua tradizionale risorsa economica. 2) Siamo favorevoli al raddoppio della linea Chivasso Ivrea. A differenza del peduncolo, è questo il vero intervento strutturale di cui la linea ha urgentemente bisogno, ed a cui andrebbe destinata una parte dei 40 milioni di euro stanziati. Lo spazio per un secondo binario esiste già su quasi tutto il percorso, e ciò ridurrebbe i costi di realizzazione. Il raddoppio della Chivasso Ivrea otterrebbe realmente quella riduzione dei tempi di percorrenza che il costoso peduncolo non garantisce affatto. Tanto sul peduncolo quanto sul raddoppio della linea il Circolo di Rifondazione Comunista concorda con le posizioni espresse dall'Associazione Utenti Ferrovia Chivasso Ivrea Aosta nella lettera inviata il 22 aprile 2008 alla Regione Piemonte. 3) Riteniamo infine necessario rafforzare il collegamento fra Chivasso e Torino, migliorando la condizione dei pendolari sovente costretti a viaggiare in condizione di sovraffollamento. L'attuale servizio ferroviario dovrebbe acquisire progressivamente le caratteristiche di una metropolitana Torino Chivasso: corse più frequenti e fermate più numerose. In questa direzione si muove il progetto del Comitato per il Nodo ferroviario di Chivasso, che delinea una sistemazione razionale e globale del servizio pubblico tra Torino e l'area del Chivassese, e vi aggiunge la proposta di un collegamento tra Chivasso e Milano attraverso l'utilizzo della linea dell'Alta Velocità. Partito della Rifondazione Comunista Gruppo consiliare al Comune di Chivasso Circolo "Antonio Gramsci" di Chivasso. |
1 commento:
Comitato per il nodo ferroviario ringraziamo Rifondazione per la sensibilità e l'appoggio dato fin dall'inizio della nostra attività. E' grazie a persone come voi che i comitati possono andare avanti. continuiamo così!!
Massimo
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