SALUGGIA,SITO NUCLEARE SOTTO CONTROLLO


dal sito della protezione civile:

29 maggio 2008

Le preoccupazioni sulla possibilità che a Saluggia (Vercelli) la Dora Baltea possa sommergere il sito Eurex con il suo deposito di scorie radioattive sono assolutamente infondate: una dichiarazione in questo senso viene rilasciata dai dirigenti della Sogin, la società che in Italia gestisce il residuo nucleare, i quali si definiscono "assolutamente tranquilli".

La rassicurazione della Sogin si è resa necessaria data la situazione critica che si sta profilando nella zona. La Dora baltea, infatti,alla confluenza con il Po, rischia di esondare e il sindaco ha proclamato lo stato di allerta.

"A seguito dell'alluvione del 2000 - si legge nel comunicato della Sogin - tutto il sito saluggese è stato circondato con una difesa palificata alta cinque metri dal suolo: un vero muro di cinta, in grado di resistere a eventi di piena addirittura catastrofici, vale a dire al di là di ogni immaginazione".

Ringraziamo la Sogin per le rassicurazioni. resta il fatto che la zona è esondabile e che le scorie devono essere portate in un luogo più sicuro.

Saturnino

1 commento:

Anonimo ha detto...

I soloni della SOGIN ricordano che l'area in questione è stata adeguatamente "palificata" e messa in sicurezza. Non dicono pero' che l' acqua puo' raggiungere il sito dove sono stoccate le scorie passamdo attraverso il sottosuolo e arrivando in tal modo alle scorie. Dimenticano anche di ricordare le dichiarazioni del premio Nobel Rubbia durante l'alluvione del 2000, quando disse che a Saluggia si era sfiorata una CATASTROFE PLANETARIA...
Questa è la realtà che la Sogin non vuol vedere...
Asterics