
CHIVASSO - La confusione regna sovrana se si parla delle proposte governative a proposito di siti in cui costruire le nuove centrali nucleari. Su "La Stampa" del 29/5 ci "informano" che, a proposito del sito chivassese compreso nel recente elenco con altri fortunati ed ameni luoghi, la Edison (che controlla la società Edipower, gestrice della centrale chivassese) avrebbe "negato di aver fatto studi su siti, facendo osservare che la portata del Po così a monte è scarsa in rapporto alla necessità di raffreddamento dell' atomo. Inoltre a Chivasso stanno sviluppando l' energia solare". Francamente questa dichiarazione riportata nella pagina economica del prestigioso quotidiano piemontese pare alquanto criptica: a quale sviluppo dell' energia solare si riferiscono i capoccioni della Edison? Non risulta che a Chivasso sia molto affermata questa tecnologia, anche perchè l' amministrazione civica in questi anni non ha certamente brillato per proposte in grado di diffondere questa buona pratica energetica ed ambientale. Speriamo di poter leggere qualcosa di piu' approfondito sui giornali locali della prossima settimana: mi chiedo chi possa avere interesse a creare uno strato di incomprensibile oblio su un argomento così importante per la città intera, e non solo. Angeliko. |
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