Mazzè; buona la partecipazione alla serata di discussione sulla centrale a biomasse


Si è svolta mercoledì 28 maggio la serata organizzata dal Comitato spontaneo Arcobaleno, per discutere del progetto del comune di mettere a bando la costruzione di una centrale a biomasse nel comune di Mazzè. Buona la partecipazione dei cittadini, che hanno riempito la sala.
Silvano Raise ha aperto la discussione, rilevando la carenza di informazione data dall'amministrazione sia sulle caratteristiche del progetto che sulla sua presentazione. Attualmente infatti non si sa nè quanto sarà grande la centrale, nè cosa si intende bruciare, nè quale potrebbe essere l'impatto sul traffico veicolare del comune. Resta da chiarire anche cosa si vuole produrre e in che percentuali. Non si sa inoltre chi potrà eventualmete usufruire del vapore per riscaldamento nè a quali costi. Raise inoltre ha chiesto che l'amministrazione porti a conoscenza i cittadini del progetto, fornendo le informazioni e aprendo una discussione sulla necessità e sui vantaggi dell'impianto.
Ha poi preso la parola Godio, responsabile Piemonte per Legambiente, che ha rilevato la mncanza di chiarezza sui motivi che hanno portato alla decisione di fare il bando. Non si capisce quali siano le esigenze e cosa si voglia ottenere dall'impianto. "Legambiente non è pregiudizialmente contro le centrali abiomasse, anche se considera prioritari altri interventi, come ad esempio le ristrutturazioni che aumentino la resa energetica degli edifici. Bisogna tenere conto che siamo in una zona tra le più inquinate d'europa, e che è meglio non accendere ulteriori impianti che producono inquinamento."
Juri Bossuto, consigliere regionale di Rifondazione comunista, ha poi sottolineato la stranezza di una amministrazione che propone di fare un impianto del genere, al di fuori delle linee guida della Regione Piemonte.
Massimo Zesi ha quindi richiesto che ci sia un chiaro progetto che permetta di valutarne gli effetti e le eventuali problematiche, visto che l'impianto resterà ai cittadini anche dopo la durata di qualsiasi amministrazione. In particolare è stata evidenziata la difficoltà delle piccole amministrazioni sul livello economico, e come sia necessario un coordinamento tra le istituizioni per non lasciare i piccoli comuni da soli, di fronte a problemi più grandi di loro.

Ci sono poi stati diversi interventi da parte di cittadini di richiesta di informazioni sulle caratteristiche delle centrali a biomasse che sullo specifico impianto.
In chiusura Raise ha comunicato ai partecipanti che l'apertura delle buste del bando avverrà il 6 giugno, e che dopo tale data l'impegno del Comitato è quello di portare l'amministrazione a discutere pubblicamente del progetto per la centrale a biomasse.

Saturnino

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