CHIVASSO - Sovente sul Blog vengono tirate in ballo le Associazioni che prendono contributi dal Comune e organizzano eventi di dubbia utilità per i cittadini. Tutti sappiamo che le Associazioni, anche se sono formate da quattro gatti, portano voti, ma a tutto ci dovrebbe essere un limite! In un momento di grave crisi le uscite del Comune andrebbero ridotte e meglio destinate, altrimenti il Sindaco deve aumentare l’ICI o l’Addizionale IRPEF. Le Associazioni e le Fondazioni se vogliono esistere possono cercare gli sponsor privati e smettere di mungere dal Comune soldi pubblici. E’ davvero preoccupante che il Comune elargisca pubblico denaro (più strutture e personale) per dare un po’ di visibilità a delle Associazioni che con i mezzi propri farebbero poca strada. Per fare certe cose bisogna mettersi sul mercato e attendere il pubblico con tanta fiducia.
Marbert.
7 commenti:
però sarebbe utile fare i nomi e circostanziare le vicende. Non giova a nessuno sparare nel mucchio.
Le osservazioni del signor Marbert sono senz'altro pertinenti, specie in un momento di acuta crisi economica come l'attuale.
Va comunque ricordato che:
a) anche la cosiddetta cultura crea dei posti di lavoro, e quindi tagliando drasticamente i fondi alla cultura e all'associazionismo, in parte si tagliano pure dei posti di lavoro.
b) il sig.Marbert dice che associazioni e fondazioni varie si dovrebbero far finanziare da soggetti privati. Niente in contrario, in linea di massima, ma Marbert forse si dimentica che la cultura e l'arte in generale se beneficiano di finanziamenti da privati, da questi poi possono essere condizionati a vari livelli.
Certo, anche nel finanziamento pubblico si creano a volte delle commistioni di interessi poco piacevoli, ma in linea di massima il controllo sul pubblico è piu' praticabile del controllo sul privato.
In conclusione, credo che sarebbe meglio fare meno demagogia, visto che comunque questa non necessariamente, "paga" in termini elettoralistici.
Alfonso R.
Sono x una specie di moratoria dei finanziamenti pubblici per almeno 1 anno a tutte le associazioni e fondazioni chivassesi.
Astrid.
Anche le centrali nucleari e il ponte sullo stretto portano lavoro. Quello dei posti di lavoro non mi sembra un buon criterio per valutare come si spendono soldi pubblici nella cultura.
Tommy Lee Jones
qualcuno ha però delle proposte su come gestire la cultura? Oltre che dire cosa non va bene, è possibile dire che cosa va bene? La promozione del livello culturale è solo un orpello o ha anche una valenza sociale? e lasciare solo al privato il finanziamento non è rischioso per le culture povere o minoritarie? O si deve fare come stanno facendo alla provicia di milano, con liste di prosscrizione di autori sgraditi?
Si riesce ad uscire da una critica a prscindere?
Caro Lee Jones, evidentemente tu non hai il problema del lavoro...
A.R.
Infatti sono un famoso attore americano. E tu svicoli buttandola sul demagogico. Proprio perché la situazione è grave, occorre che lo Stato e gli enti locali facciano molta attenzione a spendere i soldi: affinché servano a migliorare le condizioni di tutti, ed in particolare di chi sta peggio. Tenere in piedi attività superflue in in un momento di crisi non è lungimirante.Chi lavora in queste attività superflue conserva il lavoro (un diritto che sta nella Cosituzione), ma chi è "fuori dal giro" cosa dovrebbe dire?
Tommy Lee Jones.
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