CHIVASSO - Prima regola: non polemizzare con i giornali. E’ la regola che mi sono dato. Tanto è inutile: solo loro ad avere il coltello dalla parte del manico. Se decidono di non pubblicarti una lettera o un comunicato, lo fanno e basta, senza alcuna spiegazione. Le proteste non servono a nulla. E’ la democrazia, bellezza! E poi, riconosco che, se i direttori si mettessero a dare spiegazioni a tutti coloro a cui negano ospitalità, lavorerebbero a tempo pieno solo per questo. Quindi, regola numero uno: mai polemizzare con i giornali, anche se ritieni che non ti abbiano trattato bene. Però arriva, prima o poi, il momento in cui un sottile e insistente disagio ti avverte che la tua prudenza si sta trasformando in cedimento, che ti stai abituando a subire abbassando la testa, che stai diventando un suddito ideale del repubblica monarchica del papi. Magari l’episodio può sembrare di scarso rilievo. Una baruffa di periferia tra compagni inaciditi. Ma lo racconto lo stesso. Quando fu arrestato D. del Comitato Arcobaleno, La Nuova Periferia pubblicò un articolo che a Frediano Dutto e a me parve lesivo della dignità dell’arrestato, che in zona è molto conosciuto. Scrivemmo al giornale una lettera con preghiera di pubblicazione. Non entravamo nemmeno nel merito dei fatti. Criticavamo soltanto il modo in cui il giornale aveva trattato l’episodio ed esposto D. alla pubblica gogna: «l’articolista scrive come se i fatti fossero già stati accertati: i manifestanti hanno “violentemente aggredito (con lancio di oggetti, grossi petardi, estintori, sassi, martelli in ferro) i cordoni di polizia appositamente dispiegati a protezione del Castello del Valentino”. Egli sembra avere ferree certezze e nessun dubbio sulla dinamica degli eventi. Prima di sbattere il mostro in prima pagina, la presunzione di innocenza non avrebbe richiesto un po’ di prudenza? Non scherziamo con la vita delle persone». Andai personalmente nella redazione della Periferia. Volevo spiegare perché ritenevo importante la questione: dietro le presunte violente aggressioni, con i presunti «grossi petardi, estintori, sassi, martelli in ferro», ci sono «persone», che vanno rispettate. Ne parlai a lungo con un giornalista. Ma il mercoledì successivo la lettera non fu pubblicata. Rimandammo la lettera al direttore, spiegandogli perché insistevamo. Non fu pubblicata nemmeno questa volta. Non abbiamo mai ricevuto uno straccio di risposta. Pazienza. Decidemmo di applicare la «regola numero uno» e finirla lì.
Però, però…Il caso vuole che proprio in quel periodo stesse nascendo il locale circolo di Sinistra e Libertà. La Periferia vi ha dedicato ampio spazio. Tutto bene: nasce un nuovo partito ed è giusto parlarne. Però (ero ancora scottato da quanto sopra) mi dissi: vedrai vedrai che La Periferia sarà più generosa che con D., seguirà attenta e partecipe l’evento, tappa per tappa, e vi dedicherà un articolo per ogni numero da qui a….Ora posso dire di avere indovinato. Mercoledì 15 luglio: articolo dal titolo «Sinistra e libertà: nasce il circolo. Il 29 luglio l’assemblea costituente», con foto di due esponenti. Mercoledì 22 luglio: «In città il circolo Sinistra e Libertà. Giovedì 29 vi sarà la costituzione ufficiale». E’ un articolo fotocopia, un po’ accorciato, con la stessa foto della volta precedente. Mercoledì 29 luglio nuovo articolo: «Sinistra e libertà: tutto pronto per il via. Il 29 luglio riunione fondativa del gruppo», con foto di due esponenti. Mercoledì 5 agosto: «Sinistra e Libertà riparte da Marco Riva Cambrino…Presto gruppo in consiglio», con foto del nuovo portavoce. Vogliano scommettere che non è ancora finita? L’articolo annuncia che «si costituirà a breve il gruppo consigliare di Sinistra e Libertà». Sono quasi sicuro che La Periferia concederà all’evento ampia copertura.
E’ la stampa, bellezza! Un militante dei centri sociali è un mostro che un giornale può permettersi impunemente di sbattere inprima pagina, tanto - a parte i suoi compagni - nessuno lo difenderà...
Piero Meaglia.
14 commenti:
Anonimo
ha detto...
Mi fa piacere che il buon Piero Meaglia abbia anche proprietà divinatorie (modello Oracolo di Delfi) e che riesca a prevedere addirittura le mosse della stampa locale, ma cosa cazzo c'entri la storia di D. (cui va la mia personale solidarietà) con Sinistra e Libertà, magari me lo spiega davanti ad un caffè che, tranquillo, offrirò io. Non è la prima volta che il nostro attento politologo del Mauriziano prende la palla al balzo per dare qualche randellata a chi ha scelto una strada diversa dalla sua, forse ancora senza accorgersi che la somma dei due partiti rimasti a sinistra fa grosso modo un sei per cento, lontano dal cinquanta più uno che serve a governare, e che pertanto sarebbe meglio provare a dialogare anzichè continuare a perder tempo in insulse analisi sulla presunta faziosità dei giornali locali. Una domanda, a questo punto, a chi modera 'sto blog: c'è spazio anche per pensieri che hanno casa diversa da quella di Rif. Com? Perchè, se non è così, allora non perdo altro tempo a leggerlo. Maurizio Pizzasegola
Spesso scrivo i miei modesti pensieri su "'sto blog", non sono di casa Rif. Com e sono un senza tetto, non ho casa politica. Probabilmente i miei pensieri come anche quelli di altri non meritano che, chi passa il tempo a cercare le alleanze nei vari partiti, perda tempo a leggerle,ma se qualcuno perde tempo a cercare di raccattare il 6 per cento dell'elettorato,altri permettete che perda tempo, a cercare di far capire che c'è una parte di cittadini che cerca faticosamente di allontanarsi e di fare cose al di fuori dei partiti. Partiti che sono giusto giusto agenzie per chi cerca di essere eletto e quando va bene poco più. Poi uno degli esponenti di Sinistra e libertà non era per caso stato eletto con Rif. Com? E' sufficiente cambiare il nome al gruppo consigliare? Sinistra (compresa Rif. Com) ascolta e guarda che sta succedendo attorno, dì qualcosa di sinistra, abbandona le segreterie e i corridoi dei palazzi, perchè mentre la sinistra lucida i pavimenti dei corridoi dei palazzi, perchè i saloni gli sono vietati, la destra vince nella società. Intanto gli operai devono salire su una gru a molti metri di altezza per far sentire la propria voce, perchè la sinistra è in attesa delle elezioni. Forse il problema di publicare pensieri diversi sul blog è che i pensieri diversi bisogna elaborali e proporli al di fuori delle segreterie dei partiti senza aspettare il consenso da parte di chi analizza come potrà reagire l'elettorato, in particolare l'elettorato moderato. Il blog è uno dei pochi, se non l'unico posto dove si può dire qualcosa di sinistra chwe non siano i salotti di casa e i bar di via Torino. Grazie al blog che a fatica rimane un luogo libero. Simone Capula
Caro Maurizio, non volevo prendere a randellate nessuno. Il mio unico scopo era di sottolineare il comportamento della Periferia. Solo ed esclusivamente questo. Non faccio polemiche con nessun partito. Dalla rottura dentro Rifondazione comunista e dalla nascita di Sinistra e Libertà non ho mai fatto polemiche pubbliche sulla questione. Puoi sfogliare la stampa locale e lo constaterai da solo. Prevedevo che, scegliendo come esempio di giornalismo discutibile la copertura data dalla Periferia a Sinistra e Libertà, avrei suscitato qualche reazione come la tua. Di questo mi dispiace. Ma ammetterai che il modo in cui La Periferia ha seguito la questione, lo spazio e l’attenzione che le ha dedicato, è un po’ sorprendente. Quanto a D., non si tratta soltanto di dichiarargli la solidarietà. La questione è più seria: possiamo tollerare che i soggetti più deboli, come i centri sociali che per definizione sono i “cattivi” che nessuno difende e che nessuno si preoccupa nemmeno di capire, vengano ulteriormente screditati di fronte all’opinione pubblica da un trattamento giornalistico che contemporaneamente dedica paginate di articoli e foto a tutti gli starnuti di consiglieri, assessori, partiti, partititi, vecchi e nuovi, ecc.? Secondo me è una seria questione di democrazia. Fin qui la questione giornalistica: ma voglio approfittare dell’occasione per parlare della situazione chivassese. Mi ha un po’ sorpreso leggere che, nel corso della presentazione del circolo chivassese di Sinistra e Libertà, avvenuta il 29 luglio 2009, tu e Fabrizio avreste dichiarato “esaurita” l’esperienza dei Verdi a Chivasso. Con tutto il rispetto che devo a coloro che, come te e Fabrizio, hanno militato nell’ambientalismo per tanti anni, lavorando molto e ottenendo dei successi, a me pare che i Verdi siano scomparsi a Chivasso molto prima del 29 luglio 2009. Sono scomparsi da alcuni anni. Però non è scomparsa l’attività ambientalista. Altri l’hanno portata avanti. E tra questi il vostro vecchio compagno Fredy. Mi è sembrato ingeneroso che, in quella sede, non glielo abbiate riconosciuto. Lui non ha “esaurito”: lui ha continuato. E vi siete anche dimenticati di Legambiente, che da due anni ha ripreso una intensa attività locale. E vi siete dimenticati dei comitati indipendenti (il comitato per il Nodo ferroviario di Chivasso, il Comitato Terrasana, il Comitato antismog elettromagnetico CASA, l‘associazione Anguis, il gruppo dei giovani lavoratori, ecc. ecc.). Scusate, ma non vi siete accorti di nulla di tutto questo? Comunque, riconosco che tu e Fabrizio avete spesso manifestato la vostra solidarietà agli ambientalisti superstiti. Per quel che vale il mio pensiero, di questo vi ringrazio. Anzi, vi invito: a settembre l’attività riprenderà, non solo sul Mauriziano, ma sulla deplorevole condizione urbanistica, ambientale e idrogeologica della città. C’è lavoro per tutti. Un’ultima cosa. Nel tuo intervento chiedi “chi modera ‘sto blog”. Ma caro Maurizio, chi credi che ci sia dietro il blog? Un battaglione di blogger? Dietro il blog c’è Fredy, ancora lui, e quasi quasi adesso mi sento a disagio a fargli tanti complimenti. E’ lui che ogni giorno (tutti i santi giorni, domeniche comprese) ci lavora: se qualcuno gli ha mandato degli articoli, li pubblica. Altrimenti deve ingegnarsi a trovare lui delle informazioni, oppure a scrivere lui gli articoli. Anche questo non lo sai? Invece di prendersela con “chi modera ‘sto blog”, magari bisognerebbe dargli una mano. Sono disponibile per il caffè, al bar oppure da me: ho messo una tenda al Parco Mauriziano e vivo lì per tutto agosto: chiamatemi sul cellulare o fate un fischio quando arrivate all’ingresso. pm
P.S. Siamo sicuri che dobbiamo pensare a “governare”? Oppure è venuto il momento di ricostruire un’opposizione vera, politica e sociale, che ora non c’è più? Non solo una opposizione (sacrosanta) alla destra, ma anche al partito unico politico-affaristico delle betoniere, degli inceneritori, della TAV, della cementificazione, delle liberalizzazioni, della flessibilità, del taglio dei servizi sociali, dello smantellamento dello stato di diritto e della democrazia? Un partito di combattimento e una società civile da combattimento. Anche se al momento non arriva al 51%. pm
Credo che Piero avrebbe fatto la stessa polemica giornalistica se, al posto del locale gruppo di S.L., a comparire ripetutamente su un giornale locale per piu' settimane fosse stata un altra formazione politica. Per quanto riguarda l'"amministrazione" del blog, come in parte ha già risposto Piero, è "affidata" a me e ad altri 2 - 3 collaboratori. Non mi pare che l'orientamento politico del blog sia necessariamente orientato sulle posizioni di Rifondazione. Chi scrive è iscritto da anni a questo partito, ma credo che sarebbe assolutamente strumentale affermare che si voglia utilizzare il blog come ruota di scorta di Rifondazione. Fin dai primi passi, un paio di anni or saono, questa esperienza si volle caratterizzare per essere una voce al servizio della sinistra sociale ed ambientalista. Se le forze politiche che fanno riferimento a quest'area non intendono utilizzare lo strumento del blog, non possono poi criticatìre perchè non compaiono spesso fra gli autori dei vari post. In conclusione, caro Maurizio, ne' io ne' Piero o altri compagni non intendiamo cadere nella vecchia ed usurata trappola delle polemiche ad ogni costo, su tutto e su tutti, tipiche dei periodi "post-scissione", ed infatti spesso abbiamo preferito "lavare i panni incasa propria", ma questa sensibilità non puo' farci tacere su tutto. Con amicizia: fredi.
A quelli che mi han risposto, quindi fin qui Piero, Frediano e Simone Capula che conosco poco: io non ho alcuna velleità di apparire nè su questo nè su altri blog, quindi non citico nulla e non chiedo nulla. I blog, nella loro accezione promitiva, sono bcheche sulle quali si scrive e qualcuno modera, sempre. Riconosco a Fredy impegno, costanza e perseveranza, ci mancherebbe, caro Piero. I Verdi sono scomparsi da un pò di tempo, probabilmente è vero, ma l'ultima volta hanno fatto un buon risultato alle amministrative, abbiamo una discreta storia alle spalle ed io, Fabrizio ed altri che hanno militato in quella zona facciamo politica tutti i giorni, attraverso il lavoro e quel poco che possiamo fare. Purtroppo, caro Piero, non credo alla tua buona fede, nonostante mi sforzi. Ho cercato di lanciare qualche ragionamento che portasse verso un'unità d intenti ma mi pare che la tinta della casacca, a questo punto, sia fondamentale. Sul fatto che siamo scomparsi, potrei chiederti dove stavi tu sino al 2000, ma non lo faccio. Il fatto che in agosto campeggerai a solo al Mauriziano ti varrà un cippo alla memoria: se ricordi avevo proposto altro senza essere cagato. Pensare a governare: ebbene, si. Esistono, oltre Prodi e Berlusconi, forme di governo che decidono, sono corrette ed hanno qualcosa da dire. L'opposizione è più divertente, ma vincono gli altri, sempre, e pagano le conseguenze gli operai tanto cari a Capula (ed anche a me). Non so rispondere al fatto se qualche fidanzata di qualche esponente di S&L dia spazio più a questa che ad altre vicende. Se così fosse, la stessa fidanzata ha dato spazi a Rif Com più che ai Verdi in altri tempi e con buona pace di tutti. Comunque, non mi riguarda, non faccio parte di alcuna congrega e non mi interessa. in conclusione, cari amici, continuo a pensare che sarebbe il caso di fare qualche passo avanti e non indietro. Con immutato affetto, Maurizio
Caro Maurizio, grazie per l'augurio di un cippo alla memoria. Sei sempre così sensibile e delicato! E' vero che hai fatto una proposta riguardo al Mauriziano, e di questo ti ringrazio, ma poi non ti ho più visto né sentito. Ti avviso via mail tutte le volte che facciamo una riunione, ma non ti ho (quasi) mai visto arrivare. Se non puoi in quelle date o ore, potresti proporci un incontro in un giorno e ora che vadano bene a te. Sono / siamo disponibilissimi. Cosa aspettiamo a vederci? Fammi / facci una proposta. piero meaglia
Dai Piero, non prendertela: il cippo mica era un'augurio, ci mancherebbe. Se mi mancassi tu mancherebbero ste discussioni ed allora sai che palle. Hai ragione, ho latitato (come presenza fisica ma non spirituale) e latiterò ancora, considerato che gli impegni lavorativi e la relativa stanchezza non mi consentono per ora di essere presente. Sei sempre sato puntuale nell'informare (sei, anzi, famoso per questo) e sto seguendo quanto stai facendo per informare circa le puttanate di questa accozzaglia di governanti locali ed apprezzo. Vediamoci: lunedì, 7 settembre alle ore 21 al Paolo Otelli cos', se del caso, ci insultiamo vis a vis ))). Io tento di riunire un pò di persone, tu spargi la voce a chi credi. Nel frattempo non sparare più sulla Croce Rossa. Maurizio
Caro Maurizio, per me va benissimo: troviamoci lunedì, 7 settembre alle ore 21 al Paolo Otelli. Faccio girare la voce. piero P.S. Invitiamo anche la Periferia (scherzo, naturalmente)
In quale bar andate a bere il caffè prima? Ci fate poi sapere chi lo paga? E' bello vedere come la sinistra sia compatta, in un giorno si risolvono tutti i problemi. Son commosso! Borderline
Se lo fate al Cantiere Sociale con la Periferia (Croce Rossa), avrete molto spazio sui giornali e magari vi scappa anche la presenza di un assessore regionale, il tema non ha importanza l'importante è esserci, tranquilli che qualche spuntino lo troverete, se non proprio fresco almeno di qualche avanzo di rinfresco di Palazzo Santa Chiara, Rif Com lì non c'è più, ma c'è Sinistra e libertà.Nuova e fiammante. Bottega Oscura
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Mi fa piacere che il buon Piero Meaglia abbia anche proprietà divinatorie (modello Oracolo di Delfi) e che riesca a prevedere addirittura le mosse della stampa locale, ma cosa cazzo c'entri la storia di D. (cui va la mia personale solidarietà) con Sinistra e Libertà, magari me lo spiega davanti ad un caffè che, tranquillo, offrirò io. Non è la prima volta che il nostro attento politologo del Mauriziano prende la palla al balzo per dare qualche randellata a chi ha scelto una strada diversa dalla sua, forse ancora senza accorgersi che la somma dei due partiti rimasti a sinistra fa grosso modo un sei per cento, lontano dal cinquanta più uno che serve a governare, e che pertanto sarebbe meglio provare a dialogare anzichè continuare a perder tempo in insulse analisi sulla presunta faziosità dei giornali locali. Una domanda, a questo punto, a chi modera 'sto blog: c'è spazio anche per pensieri che hanno casa diversa da quella di Rif. Com? Perchè, se non è così, allora non perdo altro tempo a leggerlo.
Maurizio Pizzasegola
Spesso scrivo i miei modesti pensieri su "'sto blog", non sono di casa Rif. Com e sono un senza tetto, non ho casa politica. Probabilmente i miei pensieri come anche quelli di altri non meritano che, chi passa il tempo a cercare le alleanze nei vari partiti, perda tempo a leggerle,ma se qualcuno perde tempo a cercare di raccattare il 6 per cento dell'elettorato,altri permettete che perda tempo, a cercare di far capire che c'è una parte di cittadini che cerca faticosamente di allontanarsi e di fare cose al di fuori dei partiti. Partiti che sono giusto giusto agenzie per chi cerca di essere eletto e quando va bene poco più. Poi uno degli esponenti di Sinistra e libertà non era per caso stato eletto con Rif. Com? E' sufficiente cambiare il nome al gruppo consigliare?
Sinistra (compresa Rif. Com) ascolta e guarda che sta succedendo attorno, dì qualcosa di sinistra, abbandona le segreterie e i corridoi dei palazzi, perchè mentre la sinistra lucida i pavimenti dei corridoi dei palazzi, perchè i saloni gli sono vietati, la destra vince nella società. Intanto gli operai devono salire su una gru a molti metri di altezza per far sentire la propria voce, perchè la sinistra è in attesa delle elezioni.
Forse il problema di publicare pensieri diversi sul blog è che i pensieri diversi bisogna elaborali e proporli al di fuori delle segreterie dei partiti senza aspettare il consenso da parte di chi analizza come potrà reagire l'elettorato, in particolare l'elettorato moderato. Il blog è uno dei pochi, se non l'unico posto dove si può dire qualcosa di sinistra chwe non siano i salotti di casa e i bar di via Torino. Grazie al blog che a fatica rimane un luogo libero.
Simone Capula
Caro Maurizio,
non volevo prendere a randellate nessuno. Il mio unico scopo era di sottolineare il comportamento della Periferia. Solo ed esclusivamente questo. Non faccio polemiche con nessun partito. Dalla rottura dentro Rifondazione comunista e dalla nascita di Sinistra e Libertà non ho mai fatto polemiche pubbliche sulla questione. Puoi sfogliare la stampa locale e lo constaterai da solo.
Prevedevo che, scegliendo come esempio di giornalismo discutibile la copertura data dalla Periferia a Sinistra e Libertà, avrei suscitato qualche reazione come la tua. Di questo mi dispiace. Ma ammetterai che il modo in cui La Periferia ha seguito la questione, lo spazio e l’attenzione che le ha dedicato, è un po’ sorprendente. Quanto a D., non si tratta soltanto di dichiarargli la solidarietà. La questione è più seria: possiamo tollerare che i soggetti più deboli, come i centri sociali che per definizione sono i “cattivi” che nessuno difende e che nessuno si preoccupa nemmeno di capire, vengano ulteriormente screditati di fronte all’opinione pubblica da un trattamento giornalistico che contemporaneamente dedica paginate di articoli e foto a tutti gli starnuti di consiglieri, assessori, partiti, partititi, vecchi e nuovi, ecc.? Secondo me è una seria questione di democrazia.
Fin qui la questione giornalistica: ma voglio approfittare dell’occasione per parlare della situazione chivassese. Mi ha un po’ sorpreso leggere che, nel corso della presentazione del circolo chivassese di Sinistra e Libertà, avvenuta il 29 luglio 2009, tu e Fabrizio avreste dichiarato “esaurita” l’esperienza dei Verdi a Chivasso. Con tutto il rispetto che devo a coloro che, come te e Fabrizio, hanno militato nell’ambientalismo per tanti anni, lavorando molto e ottenendo dei successi, a me pare che i Verdi siano scomparsi a Chivasso molto prima del 29 luglio 2009. Sono scomparsi da alcuni anni. Però non è scomparsa l’attività ambientalista. Altri l’hanno portata avanti. E tra questi il vostro vecchio compagno Fredy. Mi è sembrato ingeneroso che, in quella sede, non glielo abbiate riconosciuto. Lui non ha “esaurito”: lui ha continuato. E vi siete anche dimenticati di Legambiente, che da due anni ha ripreso una intensa attività locale. E vi siete dimenticati dei comitati indipendenti (il comitato per il Nodo ferroviario di Chivasso, il Comitato Terrasana, il Comitato antismog elettromagnetico CASA, l‘associazione Anguis, il gruppo dei giovani lavoratori, ecc. ecc.). Scusate, ma non vi siete accorti di nulla di tutto questo?
Comunque, riconosco che tu e Fabrizio avete spesso manifestato la vostra solidarietà agli ambientalisti superstiti. Per quel che vale il mio pensiero, di questo vi ringrazio. Anzi, vi invito: a settembre l’attività riprenderà, non solo sul Mauriziano, ma sulla deplorevole condizione urbanistica, ambientale e idrogeologica della città. C’è lavoro per tutti.
Un’ultima cosa. Nel tuo intervento chiedi “chi modera ‘sto blog”. Ma caro Maurizio, chi credi che ci sia dietro il blog? Un battaglione di blogger? Dietro il blog c’è Fredy, ancora lui, e quasi quasi adesso mi sento a disagio a fargli tanti complimenti. E’ lui che ogni giorno (tutti i santi giorni, domeniche comprese) ci lavora: se qualcuno gli ha mandato degli articoli, li pubblica. Altrimenti deve ingegnarsi a trovare lui delle informazioni, oppure a scrivere lui gli articoli. Anche questo non lo sai? Invece di prendersela con “chi modera ‘sto blog”, magari bisognerebbe dargli una mano.
Sono disponibile per il caffè, al bar oppure da me: ho messo una tenda al Parco Mauriziano e vivo lì per tutto agosto: chiamatemi sul cellulare o fate un fischio quando arrivate all’ingresso.
pm
P.S. Siamo sicuri che dobbiamo pensare a “governare”? Oppure è venuto il momento di ricostruire un’opposizione vera, politica e sociale, che ora non c’è più? Non solo una opposizione (sacrosanta) alla destra, ma anche al partito unico politico-affaristico delle betoniere, degli inceneritori, della TAV, della cementificazione, delle liberalizzazioni, della flessibilità, del taglio dei servizi sociali, dello smantellamento dello stato di diritto e della democrazia? Un partito di combattimento e una società civile da combattimento. Anche se al momento non arriva al 51%.
pm
Credo che Piero avrebbe fatto la stessa polemica giornalistica se, al posto del locale gruppo di S.L., a comparire ripetutamente su un giornale locale per piu' settimane fosse stata un altra formazione politica.
Per quanto riguarda l'"amministrazione" del blog, come in parte ha già risposto Piero, è "affidata" a me e ad altri 2 - 3 collaboratori. Non mi pare che l'orientamento politico del blog sia necessariamente orientato sulle posizioni di Rifondazione. Chi scrive è iscritto da anni a questo partito, ma credo che sarebbe assolutamente strumentale affermare che si voglia utilizzare il blog come ruota di scorta di Rifondazione. Fin dai primi passi, un paio di anni or saono, questa esperienza si volle caratterizzare per essere una voce al servizio della sinistra sociale ed ambientalista. Se le forze politiche che fanno riferimento a quest'area non intendono utilizzare lo strumento del blog, non possono poi criticatìre perchè non compaiono spesso fra gli autori dei vari post.
In conclusione, caro Maurizio, ne' io ne' Piero o altri compagni non intendiamo cadere nella vecchia ed usurata trappola delle polemiche ad ogni costo, su tutto e su tutti, tipiche dei periodi "post-scissione", ed infatti spesso abbiamo preferito "lavare i panni incasa propria", ma questa sensibilità non puo' farci tacere su tutto.
Con amicizia: fredi.
A quelli che mi han risposto, quindi fin qui Piero, Frediano e Simone Capula che conosco poco: io non ho alcuna velleità di apparire nè su questo nè su altri blog, quindi non citico nulla e non chiedo nulla. I blog, nella loro accezione promitiva, sono bcheche sulle quali si scrive e qualcuno modera, sempre. Riconosco a Fredy impegno, costanza e perseveranza, ci mancherebbe, caro Piero. I Verdi sono scomparsi da un pò di tempo, probabilmente è vero, ma l'ultima volta hanno fatto un buon risultato alle amministrative, abbiamo una discreta storia alle spalle ed io, Fabrizio ed altri che hanno militato in quella zona facciamo politica tutti i giorni, attraverso il lavoro e quel poco che possiamo fare. Purtroppo, caro Piero, non credo alla tua buona fede, nonostante mi sforzi. Ho cercato di lanciare qualche ragionamento che portasse verso un'unità d intenti ma mi pare che la tinta della casacca, a questo punto, sia fondamentale. Sul fatto che siamo scomparsi, potrei chiederti dove stavi tu sino al 2000, ma non lo faccio. Il fatto che in agosto campeggerai a solo al Mauriziano ti varrà un cippo alla memoria: se ricordi avevo proposto altro senza essere cagato. Pensare a governare: ebbene, si. Esistono, oltre Prodi e Berlusconi, forme di governo che decidono, sono corrette ed hanno qualcosa da dire. L'opposizione è più divertente, ma vincono gli altri, sempre, e pagano le conseguenze gli operai tanto cari a Capula (ed anche a me). Non so rispondere al fatto se qualche fidanzata di qualche esponente di S&L dia spazio più a questa che ad altre vicende. Se così fosse, la stessa fidanzata ha dato spazi a Rif Com più che ai Verdi in altri tempi e con buona pace di tutti. Comunque, non mi riguarda, non faccio parte di alcuna congrega e non mi interessa. in conclusione, cari amici, continuo a pensare che sarebbe il caso di fare qualche passo avanti e non indietro.
Con immutato affetto,
Maurizio
Gli operai mi sono cari, perchè la mia famiglia è di operai, ed è operaio anche il mio amico Massimo che è sulla gru a Milano.
Simone
Caro Maurizio,
grazie per l'augurio di un cippo alla memoria. Sei sempre così sensibile e delicato!
E' vero che hai fatto una proposta riguardo al Mauriziano, e di questo ti ringrazio, ma poi non ti ho più visto né sentito. Ti avviso via mail tutte le volte che facciamo una riunione, ma non ti ho (quasi) mai visto arrivare. Se non puoi in quelle date o ore, potresti proporci un incontro in un giorno e ora che vadano bene a te. Sono / siamo disponibilissimi.
Cosa aspettiamo a vederci? Fammi / facci una proposta.
piero meaglia
Dai Piero, non prendertela: il cippo mica era un'augurio, ci mancherebbe. Se mi mancassi tu mancherebbero ste discussioni ed allora sai che palle. Hai ragione, ho latitato (come presenza fisica ma non spirituale) e latiterò ancora, considerato che gli impegni lavorativi e la relativa stanchezza non mi consentono per ora di essere presente. Sei sempre sato puntuale nell'informare (sei, anzi, famoso per questo) e sto seguendo quanto stai facendo per informare circa le puttanate di questa accozzaglia di governanti locali ed apprezzo. Vediamoci: lunedì, 7 settembre alle ore 21 al Paolo Otelli cos', se del caso, ci insultiamo vis a vis ))). Io tento di riunire un pò di persone, tu spargi la voce a chi credi.
Nel frattempo non sparare più sulla Croce Rossa.
Maurizio
...BASATEVE!!!
heydy
Meno male che il bne trionfa sempre: pero' volevo ricordare che la nuova Periferia non è la croce rossa...
Faust'0.
Caro Maurizio,
per me va benissimo: troviamoci lunedì, 7 settembre alle ore 21 al Paolo Otelli.
Faccio girare la voce.
piero
P.S. Invitiamo anche la Periferia (scherzo, naturalmente)
In quale bar andate a bere il caffè prima? Ci fate poi sapere chi lo paga? E' bello vedere come la sinistra sia compatta, in un giorno si risolvono tutti i problemi. Son commosso!
Borderline
Se lo fate al Cantiere Sociale con la Periferia (Croce Rossa), avrete molto spazio sui giornali e magari vi scappa anche la presenza di un assessore regionale, il tema non ha importanza l'importante è esserci, tranquilli che qualche spuntino lo troverete, se non proprio fresco almeno di qualche avanzo di rinfresco di Palazzo Santa Chiara, Rif Com lì non c'è più, ma c'è Sinistra e libertà.Nuova e fiammante.
Bottega Oscura
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