CHIVASSO - Vi ricordate il cupo sindaco Fluttero? Sempre arrabbiato con il mondo, truce e spigoloso negli incontri con gli ambientalisti, sempre pronto a dire loro no e poi no: voi no! «Non nel mio giardino». Quanto diverso è il clima della amministrazione del Sindaco Matola! Un ambiente sereno, leggero, cordiale, giocoso. Tutti pronti a cogliere ogni occasione di divertimento e di ricreazione, come è detto con le immortali parole contenute nella delibera che approvando l’acquisto del Parco Mauriziano ne indicò l’uso: l’attività “ludico-ricreativo-sportiva” dei cittadini. Tre parole passate alla storia come Liberté, Egalité, Fraternitè. E messe in pratica serenamente, pacatamente, dalla Giunta Matola. Ad esempio. Con la delibera di giunta n. 65 del 17 aprile 2009 il Comune ha acquistato degli «spazi pubblicitari sul progetto editoriale ‘Tutticampioni’».
Di che si tratta? Il Comune viene a sapere che la Soqquadro Edizioni (proprio così) ha intenzione di realizzare un album di figurine adesive «che riproducono gli atleti iscritti nelle Associazioni sportive chivassesi aderenti all’iniziativa». Quale splendida occasione – si saranno detti in Giunta – di giocare con le figurine e ammazzare il tempo tra un PEC e l’altro? Tanto più che si prospetta la possibilità per il Comune di acquistare pagine pubblicitarie all’interno dell’album «a condizioni economiche maggiormente favorevoli rispetto a quelle praticate dagli sponsor privati». Spiccioli: appena 3.400 euro in tutto, così pochi che basterebbero per costruire il marciapiedi in Stradale Torino fra il distributore di benzina e Via Settimo. Quello che viene promesso da anni e non viene mai fatto... Però che se ne farebbe la Giunta del marciapiede? Mica potrebbe usarlo per divertirsi, no? Mentre con le figurine sarà un bello spasso «ludico-ricreativo-sportivo». E poi quel marciapiede sarebbe così lontano dal centro! Mentre alle figurine si può giovare anche nell’ufficio del sindaco, bevendo un aperitivo offerto da Emanuel Bava.
Insomma, la Giunta compra gli spazi pubblicitari sull’album. Per pubblicizzare che cosa? Prima di tutto, ovviamente, l’Associazionismo e le iniziative sportive: costo 1.700 euro, da imputare sul capitolo di spesa n. 6532 «Iniziative giovani e tempo libero». E poi per pubblicizzare anche le «iniziative culturali», per la precisione quelle «in corso presso il Palazzo del Lavoro e dell’Economia “Luigi Einaudi”, nonché il Centro commerciale naturale». Costo 1.700 euro da imputare sul Cap. 4036. Ma che c’entrano le attività culturali del Comune con le figurine? L’oggetto della delibera non sono le figurine adesive diffuse per pubblicizzare le attività sportive? Verranno stampate anche figurine con l’immagine dell’assessore alla cultura Germani, di Fasolo e di Bionda? In giacca e cravatta o vestiti da saltatori con l’asta? Oppure figurine di Giovannini Guareschi? O di Niccolò Giani, il fondatore della scuola di mistica fascista, appena ricordato al Teatino civico? Con la camicia nera o la maglia azzurra della nazionale di pallone?
Mah! Comunque è curiosa l’imputazione di spesa dei 1.700 euro per le figurine culturali: sul capitolo 4036 «Realizzazione manifestazioni di rilevanza sociale». Ma non sarebbe stato più pertinente qualche altro capitolo, esplicitamente dedicato alla cultura? Non avrà per caso ragione quel rompiscatole del consigliere Recchia? Che fa notare che spesso le spese per le iniziative culturali del Comune vanno a finire su oscuri e bizzarri capitoli di spesa, che nessuno ricondurrebbe alla cultura. In questo modo le spese culturali messe a bilancio risultano inferiori a quelle reali. Sarà così?
Piero Meaglia.
7 commenti:
Io non so se ha cominciato con Marasà o meno, ma vedo che l'urp a chivasso funziona piuttosto bene. Non si può sputare su qualsiasi cosa che ci passa davanti, unicamente perchè oggi c'è una amministrazione diversa dalle tue intenzioni. Ventura c'era ieri, c'è oggi e penso (spero) ci sarà anche domani. E per favore quando metti etichette a persone abbi la cura di firmarti grazie.
fabrizio Debernardi
condivido le indicazioni di Fabrizio, anche se non credo che Nino Ventura si indignerebbe piu' di tanto se dovesse leggere di queste carinerie.
fredi.
Leggete l'articolo dsu la voce, l'intervista a Matola e capirete come il Caro Nino è organico al potere fascistoide di questa amministrazione.
Cazzo ma come è possibile che la sinistra non capisca che la destra vince anche grazie a persone come Nino Ventura
Contenti voi contenti tutti
Se la sinistra ragiona così io sono di destra
Un ex di sinistra e ora seguace di Nino Ventura lo scultore
Un post è stato rimosso dall'Amministratore del blog. Ci dispiace dover eliminare dei post: non si tratta di "censura", ma anche i blog possono essere soggetti soggetti a denunce per diffamazione; per cui se si usano parole grosse all'indirizzo di persone fisiche è necessario firmarsi.
Per me non è questione di destra o di sinistra, ma è questione di alto o basso; chi sputa sentenze su altre persone senza avere il coraggio di identificarsi vola molto molto basso. Sì è proprio così, basso e "sinistro". Caro amico il tuo nemico non sta a destra e nemmeno a sinistra, a veder bene sta dentro di te.
ciao
Fabri Debe
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