Stop psicofarmaci ai bambini...un commento sulla legge della Regione Piemonte...












NO All'Uso Di Psicofarmaci ai Bambini.
Da circa un mese la Regione Piemonte ha approvato una legge sull'iperattività e l'uso di psicofarmaci ai bambini.Tale legge introduce in sintesi tre novità importanti rispetto alle normative italiane.
1).Stop ai test psichiatrici nelle scuole.
Effettivamente già da qualche anno in alcune scuole piemontesi giravano in via sperimentale questionari,utilizzati per diagnosticare l'ADHD(gli stessi con cui negli Stati uniti viene diagnosticata tale sindrome).La nuova legge regionale prevede che tali questionari possano essere utilizzati solo da medici competenti(neuropsichiatria infantile,etc) e non prevede in alcun modo la sospensione dell'uso di tale questionario ,quale strumento utile per diagnosticare l'ADHD.
Per noi l'uso di un questionario è semplicemente un invenzione utile ,"a dimostrare "una malattia inesistente.Insomma hanno inventato una sindrome e per confermare questa teoria,hanno avuto bisogno di inventare anche gli strumenti.
Per cui che sia un insegnante a sommistrarlo o uno psichiatra non cambia assolutamente nulla.

2).Stop alla somministrazione di psicofarmaci ai minori sensa consenso informato e consapevole dei genitori.
In realtà la legge italiana prevede già il consenso dei genitori per la somministrazione di psicofarmaci ai minori,nella legge regionale si aggiunge "consapevole".Una persona è consapevole nel momento in cui gli si racconta realmente una storia con tutti i punti di vista e i fatti che quella storia ha prodotto.Non basta dire che, ad esempio quel farmaco fa venire mal di testa o l'iperattività è stata inserita e studiata da alcuni psichiatri autorevoli,bisogna anche dire:"molti psichiatri autorevoli ritengono che l'ADHD sia un invenzione" o scrivere sulle controindicazioni del farmaco utilizzato ad esempio" nel caso del Ritalin(prodotto dalla Novartis), che il suo principio attivo,il Metilfenidato è al terzo posto nella tabella delle sostanze più pericolose,preceduta solo da eroina e cocaina.Negli U.S.A in cui la ADHD è già in voga da un pò di anni sono:*Quasi 8 milioni i bambini etichettati con tale sindrome,*Quasi duecento i morti correlati al trattamento con psicofarmaci*Infiniti i guadagni per le multinazionali del farmaco." Se si aggiungessero queste informazioni forse i genitori comincerebbbero a mettere in discussione non solo l'uso del farmaco,ma anche la sindrome da ADHD.

3).Impegno a favorire le terapie non farmacologiche.
Su questo punto non possiamo che essere d'accordo,l'unico problema è che non gli crediamo.
Negli ultimi anni la regione Piemonte ,così come la città di Torino ha tagliato continuamente fondi rispetto alle politiche giovanili, ai servizi socio-assistenziali e ai servizi educativi.Quindi come pensano di favorire le terapie non farmacologiche,con quali risorse ?
A tali proclami scritti sulla carta ,intervengano con delle azioni,ad esempio assumano nelle ASL neuropsichiatri ed educatori,creino progetti di prevenzione che durino anni e non che inizino e finiscano nel giro di 6 mesi ,perchè non ci sono più fondi o perchè quel progetto serve all'immagine o alla carriera di qualcuno.
Riconoscano che rispetto alle nuove generazioni,loro in primis sono dei modelli altamente contradditori,molto disattenti nei confronti dei problemi reali della gente,molto iperattivi nell'attuare politiche a favore di pochi e dei loro interessi.
Che soffrano di ADHD?

"Associazione Umanista Alice".

Nessun commento: