Condannata la moglie del rospo...






E' stata condannata a 2 anni e 4 mesi per bancarotta fraudolenta e falso in bilancio Donatella Dini Zingone, moglie dell' ex presidente del Consiglio Lamberto Dini, celebre tagliatore di pensioni, pseudo-moralizzatore per tutte le stagioni, nonchè grande amico della Confindustria. "Lady Dini", imputata per il crack da 40 miliardi legato alla società "Sidema" S.r.l., ha rischiato una condanna ad almeno 4 anni, come richiesto in prima istanza dal p.m. Paolo Auriemma. Il maritino di questa speculatrice conclamata, anzichè tenere in ostaggio il governicchio del suo amico Prodi, accusando di tutti i mali la esausta componente di sinistra del governo, farebbe forse meglio a guardarsi un po' in casa sua, o meglio in famiglia.

Ed invece il celebre rospo tagliatore di pensioni sembra quasi compiacersi dell' accaduto, e non si sente evidentemente nemmeno sfiorato dalle pesanti accuse che hanno coinvolto la sua cara mogliettina in affari fra l' Italia e il Costa Rica. E' l' ennesima riprova che "il mondo è dei furbi...", specie quando a contrapporsi ai soliti "furbi" c' è un presidente del Consiglio che si lascia tenere in ostaggio da 2 o 3 senatori "diniani", mentre la sinistra viene tenuta al palo anche se dispone di almeno 150 parlamentari... Così va il mondo, cari amici del Blog. Ormai non c' è più limite al peggio, quello con la "p" maiuscola...

Spartaco.

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