Fermi i lavori del Deposito nucleare D2...


Saluggia/SOGIN - Fermi i lavori del Deposito nucleare D2:
la Commissione Europea deve esprimere il suo parere.

La Commissione Europea ha confermato, in risposta all’interrogazione urgente dell’On. Gianluca SUSTA, che le autorità italiane devono presentare alla Commissione il progetto relativo all'attivazione del deposito per lo stoccaggio di rifiuti radioattivi denominato "D2", affinchè stabilisca se le operazioni svolte siano suscettibili di provocare contaminazioni radioattive delle acque, del suolo o dello spazio aereo di un altro Stato membro, ed esprima quindi il proprio parere (art. 37 del trattato Euratom) .

Inoltre, la Commissione deve esprimere agli Stati membri interessati il proprio parere sui nuovi investimenti industriali nucleari, quali i depositi di rifiuti radioattivi, il cui progetto deve essere comunicato alla Commissione al più tardi tre mesi prima della conclusione dei primi contratti con i fornitori, ovvero tre mesi prima dell’inizio dei lavori, quando questi debbano essere compiuti dall’impresa con mezzi propri (art. 41, 42  e 43 del trattato Euratom).

La Commissione non ha finora ricevuto alcuna notifica del progetto del D2, né ai sensi dell’articolo 37, né ai sensi dell'articolo 41 del trattato Euratom.

Senza l’intervento del Partito Democratico e delle opposizioni di centrosinistra, dunque, le operazioni di costruzione del Deposito nucleare D2, per migliaia di metri cubi di rifiuti nucleari, con una vita di progetto di 50 anni e del costo di 12 milioni di Euro, sarebbero procedute a dispetto delle normative vigenti, soprattutto in virtù di una autorizzazione, prorogata in deroga alla normativa urbanistica, data dal Comune di Saluggia nel 2009. Proroga già oggetto di ricorsi, al Capo dello Stato e presso la Commissione Europea.
Confermiamo pertanto che vigileremo ancora affinchè nel territorio saluggese non siano realizzate strutture che possano trasformare Saluggia in sito definitivo di scorie pericolosissime, come quelle di III categoria, la cui vita radioattiva è di centinaia di migliaia di anni.
Comunicato a cura di: Gianluca SUSTA – Parlamentare Europeo
Paola OLIVERO – Segretario Partito Democratico, Saluggia.
 



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