Stavo pensando alle difficoltà che abbiamo a fare una manovra triennale di 47 miliardi solo per pareggiare il bilancio(cioè arrivare a non far aumentare il debito pubblico,che comunque rimane inalterato).E quando ho visto le stime sui costi aggiuntivi determinati da solo 2(dico d-u-e)giorni di attacchi speculativi sul debito pubblico,vale a dire tra gli 8 e i 10 miliardi per i prossimi 2 anni,allora mi chiedo:ma a che gioco stiamo giocando?
La situazione è assurda perchè si vuole combattere una battaglia impossibile sulla pelle scoperta e vulnerabile dei cittadini.E' perfettamente inutile andare avanti seguendo l'ortodossia economica vigente;cioè,non serve a niente curare una malattia con una medicina che si è già rivelata essere "acqua fresca" più e più volte.
E' evidente che il problema è sistemico.Quali sono i punti critici del sistema?Quelli che tutti sanno ma che nessuno vuole realmente affrontare:
- finanziarizzazione dell'economia
- globalizzazione dei mercati
- politiche monetarie
- squilibrio tra potere della finanza e potere degli Stati
Questi sono i nodi fondamentali.Qualsiasi intervento che non vada ad attaccare in maniera decisa questi problemi,non avrà la minima speranza di avere risultati duraturi.
Articolo di Peppe Meola da lemieconsiderazioniinutili.blogspot.com
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