Questo articolo, trae spunto da quanto successo recentemente, dalle infami parole di Borghezio sulla strage di Norvegia, quando disse di essere d'accordo col neonazista attentatore, dalla sua sospensione che è una presa in giro, dalle sue scuse false e presuntuose, infine dalla necessità di abolire questo partito per molteplici ragioni ma andiamo con ordine. Borghezio si è detto d'accordo con l'attentatore, l'Italia è stata infamata per colpa di questo disonorevole essere in tutta Europa, allora la Lega ha deciso di sospenderlo per tre mesi. Qualcuno si è lamentato ma la Lega non poteva fare di più. La Lega è essa stessa un partito da abolire. Infatti, oltre a essere incostituzionale per la sua chiara ideologia che va contro l'unità nazionale la Lega è anche pericolosa. Ci sono diverse ragioni. Una è l'intelligenza politica dei suoi capi. Sì, qualcuno si stupirà ma è così uno che vive come me a Chivasso lo sa: Bossi, Calderoli, Maroni, sono molto più inteligenti politicamente di ciò che fanno credere, sguazzano come pesci nell'acqua profonda nei palazzi del potere romano, ma al contempo sanno come urlare al loro popolo, come porsi, compresa l'imbecillità che nel mondo leghista è un vanto. Poi c'è appunto il popolo della Lega. Composto da due categorie: quella più estrema, fatta di fascisti che non si riconoscono più in una destra per loro troppo mollte, ultrà fondamentalisti cattolici e secessionisti della prima ora. Dall'altra pare, quelli moderati preocupati dalla microcriminalità e dal voler evadere le tasse... Ogni tanto poi, la Lega qualche rigurgito dell'estremismo deve portarselo dietro, per non far capire la sua natura di partito ladrone che urla contro Roma ma mangia sule spalle di milioni dii creduoni ed ecco allora uscire dal trbido leghismo gente come Borghezio o Gentilini, impresentabili per i non leghisti, ma il massimo per chi leghist alo è nel midollo. Non si può aspettare, dopo le leggi incostituzionali e razziste, dopo la costituzione di bande paramilitari, ricordiamo le milizie padane, dopo le apologie di reati che questi signori facciano ancora altri danni, bisogna abolire e subito questo partito politico.
Martino Antonino.

1 commento:
Sarebbe un atto di decenza politica che mi vedrebbe favorevole.Spero che qualcuno lanci una raccolta firme.
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