Martine Aubry e Pierluigi Bersani si sono incontrati a Torino. Sono i probabili candidati del centrosinistra francese e di quello italiano alle prossime elezioni. Le dichiarazioni che hanno rilasciato testimoniano la profondità del pensiero dei leader che saremo invitati a votare come il meno peggio. Il più acuto – non c’erano dubbi - è stato Bersani, che a proposito della Tav in Val Susa ha filosofeggiato: “Ricordiamoci che stiamo parlando di una ferrovia, non di un bombardiere”. Un pensiero stupendo: ecco serviti anni di studi pro e contro la Tav. E non poteva mancava mancare l’appello alla democrazia: "Credo che ci sia assoluta legittimità nel non essere d'accordo con una decisione. Ma una decisione democratica la puoi contestare, non la puoi impedire". Parole che presuppongono che vi sia in Italia una democrazia almeno decente. Eppure vi sono alcuni dettagli che non dovrebbero sfuggire all’acuto Bersani: la concentrazione di potere mediatico, economico e politico nelle mani di un solo uomo, il condizionamento esercitato sulla politica dal potere economico, l’influenza di tre potenti associazioni criminali internazionali coma la mafia, la camorra e la ‘ndrangheta, ecc. Abbiamo persino una legge elettorale “porcata” che anche il PD considera poco democratica. Ma tutti questi dettagli sfuggono al profondo Bersani quando le decisioni “democratiche” riguardano la TAV.
Piero Meaglia.

3 commenti:
Anche il PD esprime preoccupaazione per la P4. Ma cos'è la P4? E', o meglio sarebbe, un gruppo o associazione di persone che con mezzi illeciti influisce sul processo democratico di formazione delle decisioni "deviandolo" a vantaggio di interessi particolari anziché generali. Dunque anche per il PD la democrazia italiana è inquinata. Per farla più breve, è in mano alla "cricca". Perché invece per la Valle Susa Bersani presuppone che le decisioni prese siano perfettamente "democratiche"?
Forse non avete capito, acecati dal pregiudizio anti PD. Quando ha pronunciato queste parole che passerano alla storia - "una ferrovia non è un bombardiere" - forse Bersani voleva dire questo: "La ferrovia passerà in galleria e quindi non potrà subire attacchi dai bombardieri". Non vi sembra un argomento persuasivo a favore della TAV? Per salvare i treni dai bombardieri 20 miliardi di euro non sono ben spesi??
Achille Mastropasqua
Il fatto è che con gente come il buon Bersani al massimo puoi sperare in un governicchio fatto di gente che non si dedica (troppo) alla prostituzione minorile ed a fare accordi con le mafie economiche e non. Per il resto non c'è tanta differenza col centrodestra. Diciamo che, a differenza della Francia, il c.destra italiota è palesemente puttaniere e del tutto non affidabile sotto ogni profilo. Se in Italia avessimo un c.destra come in Francia, le differenze fra i 2 poli di c.sx e di c.dx sarebbero praticamnete del tutto annullate. Per questo motivo la prima cosa da fare sarebbe quella di combiare la legge elettorale, ritornando ad un sistema di proporzionale come c'era una volta. Altro che primarie del cazzo o primarie di programma come ama ripetere l'affabulatore Vendola seguito da molti del PD e della CGIL. C'è bisogno di progrmanni e di proposte fatti da partiti e gestiti dai partiti che, in coalizione, vanno poi a costituire un governo. Basta con la demagogia, basta con la politica del meno peggio.
Ernesto.
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