PIEMONTE - I lavoratori del settore legato ai servizi alle persone subiscono gravemente le scelte della Giunta Cota e del Governo che ha tagliato il fondo nazionale per le politiche sociali portandolo da 1.400 ml a 200 ml di €. , ma i più penalizzati sono i destinatari dei servizi, le persone e le famiglie degli anziani, dei malati, dei disabili,dei bambini che hanno bisogni "socio sanitari" e che vi assicuro, non sono difesi e rappresentati da nessuno.
Io credo che un grave limite delle lotte sindacali sia la non capacità / voglia di rappresentare anche i diritti dei beneficiari dei servizi e il non coinvolgerli nelle rivendicazioni per una migliore condizione di lavoro che per loro significa migliore assistenza . Abitualmente noi lavoratori dei servizi li chiamiano "utenti, pazienti.." e li priviamo del titolo, ben diverso e dignitoso di CITTADINI.
So di cosa parlo, perchè lavoro nei servizi a favore delle persone disabili da 32 anni e sono iscritta al sindacato da 30. (mi definisco una cittadina RESISTENTE)
In questo periodo in Italia e in Piemente, chi si ammala, chi diventa non auto sufficiente perchè anziano o disabile, chi ha problemi economici o "Sociali" è punito, colpevolizzato. I principi solidaristici dell'Italia Repubblicana e della Costituzione si dissolvono come neve al sole di fronte alle esigenze di bilancio, con palesi discriminazioni perchè altri settori di spesa non vengono assolutamente toccati. Quante prestazioni sanitarie, sociali, educative e culturali si possono mettere in atto con la spesa di un solo giorno di "missione di Pace"? Con un F35 e con il TAV quanti cittadini potrebbero qualificare il loro livello di vita e sperimentare veramente che " È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese." art 3 comma 2
Ho molte altre cose da dire per esempio sulle politiche locali... mi limito ad informarvi che martedì 5 aprile davanti al Consiglio Regionale in Piazza Castello a mezzogiorno c'è una manifestazione organizzata DA FONDAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE (Http://www.fondazionepromozionesociale.it/) che in rappresentanza delle persone che vengono private dei diritti minimi di cittadinanza e della loro dignità. Io lavoro e come molti altri operatori del settore non potrò partecipare. Ma la mia gratitudine è grande se dalla Valle qualcuno fosse li, anche a rappresentarmi, magari con una bandiera no tav.
Grazie se fai girare questa mail.
Matilde Lan.

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