CHIVASSO - La segnalazione è quella che alcune sere fa (30/03/11) si riscontrava la presenza di un mezzo di lavoro sul fronte della vasca Chivasso 3 come da foto allegate che non dovrebbe esserci come da autorizzazioni prescrittive. Siamo a ribadire e rilevare che, anche se non ci sente tutti i giorni,
il livello di guardia da parte del comitato non è stato abbassato, anzi. Stiamo attendendo delle risposte, come tutti i cittadini di Chivasso, e che richiediamo essere celeri dato il lasso di tempo già trascorso dello scarico del terriccio di Pioltello (vorremmo ricordare all'assessore Falbo che la segnalazione non è arrivata da Pratoreggio come ha riferito in consiglio comunale lo scorso lunedì ma dai Poglianesi stessi). Innanzitutto chiediamo ad Arpa ufficialmente e senza più temporeggiare se ci sono novità sul fronte delle analisi del materiale proveniente da Pioltello (tra l'altro sembra particolarmente di moda in questo periodo date le continue trasmissioni televisive sulla questione).
Anche se siamo in campagna elettorale crediamo comunque opportuno e corretto che i cittadini siano messi al corrente di quello che sta succedendo, sia nel bene che nel male, a dispetto delle caute e confortanti parole di Soldi qui in frazione (non ci sembra infatti che i dati dell'inquinamento delle falde sia rassicurante come invece riferiva ai residenti).
Ad Arpa confermiamo la disponibilità di un paio di residenze/siti ove posizionare le apparecchiature da utilizzare per i rilievi fonometrici del caso (potete infatti contattare la sig.ra Garavaglia Sara per gli
accordi del caso): va da sé che sarebbe altrettanto poco ragionevole che proprio in quei giorni il fronte di lavorazione fosse da tutt'altra parte rispetto il lato di cascina Crova (situazione a dir poco
paradossale che vorremmo evitare).
Sarebbe gradito sapere a che punto è l'Smc per la copertura della Chivasso 3 ultimata: ormai sono mesi che si sta procedendo alla copertura (altezze in regola chiaramente!) e non crediamo che neppure
questa primavera avremo la "fortuna" di vederla esaurita e finita con tanto di semina di erba.La domanda è: a quando la fine di questo scempio visivo (non è che una volta finita sia un idillio ma una percezione un po' meno devastante ed opprimente certamente si).
Infine ritorniamo su una questione trattata al tavolo tecnico di un anno fa: alla nostra richiesta se Smc avesse intenzione di comprare altri terreni oltre quelli già di proprietà la risposta dell'ing. Cozzi è stata che la Smc non aveva alcun interesse nell'acquisto di altri terreni. A suo tempo infatti di fronte allo spettro di possibili ampliamenti lato sud della frazione (verso la statale di Caluso giusto per capirci) la richiesta fu esplicitata in tal senso. Ora invece ci risulta certo l'acquisto di diversi altri appezzamenti.
Chiediamo riscontro formale della situazione in essere e delle reali intenzioni della società dichiarandoci pronti ad intervenire fattivamente e non certamente con cauti toni come fatto sino ad oggi. Alla stessa chiediamo in questa sede le password ed i codici per poter accedere alle pagine del sito internet ad uso esclusivo degli addetti ai lavori di Smc al fine di avere riscontro completo dei rilievi effettuati da Arpa oltre che delle reali, ed aggiornate, situazioni di inquinamento. Constatiamo e denunciamo una assoluta noncuranza e dimenticanza nell'informazione al cittadino che abbiamo più volte e fortemente richiesto in primis agli enti istituzionali.
All'amministrazione di Chivasso presente e futura con forza chiediamo il rispetto di quanto espresso nella delibera del 12/07/10 ove all'unanimità le forze politiche si sono espresse per la negazione di
qualsiasi appoggio, esprimendosi in maniera assolutamente contraria, a qualsiasi altro insediamento di rifiuti e discariche sul territorio comunale. Lo stesso appello è rivolto all'amministrazione di Montanaro oggi interessata della questione dello smarino dei lavori TAV in Val di Susa (altra sede di confronto!),
che speriamo essere ancora aggiornata sulla situazione della discarica vista l'assenza di una qualsiasi sua rappresentanza agli scorsi tre tavoli tecnici. Speriamo che i riceventi di questa email si rendano conto dell'angoscia in cui viviamo quotidianamente e non stupitevi se i cittadini ormai iniziano a parlare, a schierarsi e ad organizzarsi per combattere queste nefandezze! Agli organi della Provincia rivolgiamo da subito un appello: non metteteci nella condizione di patire altri soprusi e danni come
quelli sino ad oggi arrecatici, il territorio è ormai devastato e la nostra salute messa seriamente in pericolo.
A cura del COMITATO TERRA SANA di CHIVASSO.
Nessun commento:
Posta un commento