Penosa performance di Livia Turco (Pd) in televisione...

Non so se qualcuno ha visto la penosa performance di Livia Turco ieri sera sabato 15 gennaio a "In onda", su La 7 alle 20,30, intervistata da Luca Telese. Terrea, imbarazzata, quasi incapace di parlare, ha espresso con mille contorsioni e esitazioni, a voce bassa, la sua posizione a fianco del "sì" all'accordo di Mirafiori, seguendo il suo capocorrente Fassino, probabile candidato alla carica di sindaco di Torino. Insomma, il nulla. Il segno non dell'assenza della politica, ma dell'assenza del PD. O forse meglio, del(definitivo?) schieramento del PD a fianco del capitale, sempre, comunque e sdraiato sulla linea(di Marchionne). Livia Turco non aveva niente da dire all'impiegata della Ceva Logistic che partecipava alla trasmissione: allora perché è andata in TV? Non era meglio se andava a nascondersi? E se non ha più niente da dire, non sarebbe meglio che la smettesse di candidarsi a vita al parlamento e si godesse la sua abbondante pensione. C'è molta attività di volontariato da fare in Italia: almemo farebbe qualcosa di utile e non ci farebbe vergognare di avere fatto parte del suo schieramento politico.
Piemme.

5 commenti:

Gino ha detto...

Parole d'oro!

Marbert ha detto...

Alla sinistra imborghesita interessano solo le poltrone invece dei lavoratori. Preferiscono fare le feste CON i "padroni" che protestare davanti alle fabbriche.
Marbert

A.ROSIO. ha detto...

troppo scarsa sta Turco, ma perchè non se ne sta a casa a giocare coi nipotini che fa meno danni?
A. Rosio

Anonimo ha detto...

Finalmente! Dopo il nuovo caso Ruby, il PD moostra i muscoli e chiede le dimissioni. Non di Berlusconi, ma della sua fidanzata.
Tommaso Carpione

Anonimo ha detto...

Ma chi è la sua fidanzata? Chiamparino?