Acquista corpo e si organizza in Italia la protesta per dire no al programma nucleare avviato dal governo. Proprio per questo mese di gennaio il governo Berlusconi aveva annunciato le prime comunicazioni ufficiali riguardo i siti dove verranno costruite le nuove centrali atomiche in Italia...

È vero, però, che da tempo circolano, più o meno ufficialmente, liste in cui si ripetono sempre gli stessi luoghi, ovvero quelli che meglio rispondono alle caratteristiche richieste per una centrale nucleare, cioè abbondanza di acqua a portata di mano, ampie pianure, basso rischio sismico e una concentrazione di abitanti non elevata.
Dove sorgeranno le centrali Secondo le indiscrezioni lasciate trapelare dagli stessi ministeri, i siti più probabili potrebbero essere ad esempio Caorso in provincia di Piacenza, Viadana e Comuni limitrofi tra il mantovano e il cremonese, Termoli vicino a Campobasso, Monfalcone in Friuli, Chioggia e Legnago nel Veneto, Trino Vercellese in Piemonte e Montalto di Castro nel viterbese; si è anche parlato di Oristano in Sardegna e Nardò in Puglia.
Poi naturalmente occorrerà individuare i siti per i depositi di scorie, che potrebbero sorgere nel viterbese, in Maremma, al confine tra Puglia e Basilicata, tra Puglia e Molise, sulle colline emiliane, nel piacentino e nel Monferrato.
Mentre si prepara la lotteria, la gente si è stufata di stare a guardare e la mobilitazione che sta risvegliando il Paese lascia intendere che la battaglia sarà dura e molto probabilmente lascerà ferite profonde....
Mentre si prepara la lotteria, la gente si è stufata di stare a guardare e la mobilitazione che sta risvegliando il Paese lascia intendere che la battaglia sarà dura e molto probabilmente lascerà ferite profonde....
aamterranuova.it
Nessun commento:
Posta un commento