In arrivo tanti libri made in Vaticano...

CASALBORGONE/ITALIA - Il 27 dicembre scorso la Giunta comunale ha deciso di spendere 1.494 euro per comprare 83 copie del libro Giorgio La Pira ambientalista dei sì, scritto da Grazia Dormiente e pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana di Roma. Nonostante le dichiarazioni del sindaco (vedi sotto), le ragioni dell’acquisto restano piuttosto misteriose. Nella riunione di Giunta era assente proprio l’assessore alla cultura Francesca Guerra. I libri non dovrebbero rientrare nelle sue competenze? La signora Guerra ha almeno letto il libro? Che è dato in uscita nel gennaio 2011: dunque il Comune a dicembre lo ha comprato a scatola chiusa? Inoltre, il libro è stato acquistato a prezzo pieno: costa 18 euro e 83 copie fanno appunto 1.494 euro. Ma a chi compra un gran numero di copie direttamente da loro gli editori arrivano a fare un grosso sconto, che può arrivare fino al 30%. La Giunta ha cercato di ottenere il miglior prezzo oppure non ha nemmeno provato?
E soprattutto resta la domanda: perché il Comune ha comprato proprio quel libro? Dedicato a un uomo politico democristiano e sindaco di Firenze del secolo scorso? L’opera avrebbe dovuto essere presentata il 9 dicembre a Roma, durante la cerimonia nella quale il sindaco Amos Giardino ha ricevuto il Premio Merli assegnato dal Movimento Azzurro. Che ci sia un nesso tra i due fatti? Interpellato telefonicamente, il sindaco ha gentilmente risposto alle nostre domande, e ha replicato che il 9 dicembre a Roma non è stato affatto presentato il volumetto su La Pira, ma un’altra pubblicazione della medesima autrice, intitolata Alfabeto delle api. Scherzo letterario. Questo è vero, però fino al giorno prima era annunciata la presentazione proprio del volume Giorgio La Pira e l’ambientalismo dei sì, e quindi il dubbio rimane.
Il libro non sembra avere alcun rapporto con il territorio di Casalborgone, la sua storia, i suoi problemi, i suoi abitanti. Ma potrebbe essere un testo di valore, che affronta temi di grande interesse, come quello dell’ambiente, e che merita di venire letto da tutti i cittadini. In attesa di trovarlo in libreria, constatiamo che si tratta di un librino di 96 pagine. Niente male per 18 euro. E chi è l’autrice? Non pare che Grazia Dormiente sia una solida e affermata studiosa di La Pira o delle questioni ambientali. Non sembra che abbia un lungo e prestigioso curriculum di studi e pubblicazioni. Premesso che internet non è il Vangelo, cercando su Google apprendiamo che la signora Dormiente è vice presidente dell’associazione “E’- vViva la Mamma”, che tra l’altro assegna premi di poesia. Il sindaco Giardino ha però voluto sottolineare che la signora Dormiente è presidente della Fondazione La Pira. Tuttavia ci sono almeno due fondazioni intitolate al sindaco fiorentino. La prima ha sede a Firenze, è stata eretta in Ente Morale con Decreto Ministeriale nel 1996, possiede la corrispondenza di La Pira, ospita una biblioteca con i libri scritti da lui e quelli su di lui, organizza convegni a cui partecipano personaggi e studiosi illustri, come Valerio Onida, Stefano Zamagni, Andrea Riccardi.  La seconda si chiama Fondazione “familiare” Giorgio La Pira, ha sede a Pozzallo, provincia di Ragusa, e vi gestisce soprattutto la casa natale del politico democristiano. E la signora Dormiente risulta essere una dirigente della fondazione di Pozzallo, non di quella di Firenze. Se sbaglio rettificherò.
Ora il sindaco annuncia che il 12 febbraio il libro verrà presentato a Casalborgone – in prima nazionale – con la partecipazione dell’autrice, di rappresentanti dell’Arcivescovado di Torino, della Libreria Editrice Vaticana, e del Presidente del Movimento Azzurro. La presentazione va inserita nel contesto di una grande iniziativa del sindaco e della giunta: un ciclo di conferenze internazionali tra il 2011 e il 2012 su ambiente, architettura e storia, e il gemellaggio tra Casalborgone e tre Comuni rispettivamente di Malta, della Lettonia e della Romania o della Spagna. Sono per ora previste tre conferenza: la prima a settembre a Casalborgone, la seconda nel febbraio 2012 a Malta, e la terza nel maggio 2012 di nuovo a Casalborgone. Bene: ma che c’entrano il gemellaggio e le tre conferenze, che cominciano a settembre, con l’acquisto delle 83 del copie del libro? Quei 1.500 euro non starebbero meglio nelle casse di Casalborgone invece che in quelle del Vaticano? Il sindaco afferma che le copie saranno messe in vendita. Ma chi le comprerà?
Piero Meaglia.
IN FOTO:  Il sindaco di Casalborgone Giardino Amos (a sinsitra), a Roma intento a ricevere il pretigiosissimo premio "Merlo" .


Nessun commento: