CHIVASSO - Apprendiamo dalla stampa locale che il consigliere comunale del Pd Mario Fatibene è entrato a far parte del consiglio di amministrazione del Teatro Stabile. Nel congratularci con l'aitante esponente locale dei democratici, ci auguriamo che egli possa portare all'interno di questo prestigioso organismo, tutto l'entusiasmo e la passione che in questi anni ha espresso nelle defatiganti sedute dagli scranni dell'opposizione del consiglio comunale chivassese.
Un premio alla costanza, ci verrebbe da dire, elargito direttamente dal presidente della Provincia Saitta, per ringraziare il bel Mario delle sue candidature in appoggio al presidente provinciale in due tornate elettorali distinte, elezioni che si conclusero entrambe per il candidato chivassese con una trombatura.
Non c'è proprio niente di male ad entrare in un cda pubblico: è un incarico previsto dalle normative vigenti, lo fanno tutti e perchè mai dovrebbe rifiutare un incarico proprio il Fatibene?
Corre pero' voce che lo stesso Fatibene abbia nelle settimane scorse accolto con freddezza la proposta di Centin di candidare a sindaco per il 2011 l'avvocato De Mori e, sempre da "radio-portici", si sussurra che questo incarico fungerebbe come una sorta di ricompensa politica, sia per le ripetute trombate elettorali in Provincia, che per la mancata candidatura a sindaco nella città del nocciolino.
A questo punto pero' viene anche da chiedere quali meriti abbia avuto in questi cinque anni di opposizione il nostro Mario... Non ci pare che sia stato molto attivo nel contrastare le politiche di Matola, Fluttero & C., in particolare sui temi che scottano, non con le solite interrogazioni dei tombini... Che ha detto il Mario sull'urbanizzazione selvaggia del nord-ferrovia, sulla lunetta ferroviaria, sulla gestione di Canavese Sviluppo, sullo scandalo del Moviservice, sugli allagamenti nell'area Mauriziano (dove dovrebbero sorgere nuove palazzine!), sulla politica culturale che premia sempre i soliti noti a Chivasso? Tanto per tirar fuori dal cilindro della politica locale qualche tema a caso...
E queste ricompense politiche, neanche a farlo apposta, piovono in un momento in cui il centrosinistra si dovrebbe ricompattare in occasione delle prossime elezioni amministrative di primavera, tentando di creare un'alternativa credibile a Matola... Pessima scelta di tempo, vien da dire. Non credo che sia con questi sistemi che si possa marcre la differenza con un centrodestra che da troppi anni governa una città più per i demeriti del centrosinistra che per meriti propri...
Spartako.

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