Chi semina vento raccoglie tempesta...

Contestato alla festa del Pd di Torino. Appena apre la bocca, sommerso da una valanga di fischi... "Venduto, prendi anche queste banconote!"...


TORINOinfoaut.org  - Gli ultimi battenti della festa nazionale del PD si chiudono con una nuova, sonora contestazione.
Il giorno dopo le dichiarazioni di Federmeccanica sulla futura soppressione del contratto nazionale dei metalmeccanici, interviene alla festa del Pd uno dei principali responsabili della svendita della forza-lavoro, il segretario della Cisl Raffaele Bonanni, che viene duramente contestato!
Una delegazione di un centinaio di lavoratori, precari e studenti subissa di fischi il segretario generale appena prende la parola. Gli slogan più gridati: "venduto", "vergogna", "pagato da Marchionne e Marcegaglia". Si ricordano con disgusto le sue pronte dichiarazioni di ieri che ceracavanoimalkamente di minimizzare l'entità del disastro che aveva scientificamente contribuito a creare.
Combattuta e divisa la platea. Una parte di questa, massimamente esponenti dell'apparato e fedelissimi di Cisl e Pd, non apprezza la contestazione ma molti sono anche i lavoratori e gli accorsi che condividono le ragioni di fondo della protesta.
Il servizio d'ordine della Cisl non gradisce e interviene pesantemente. Uno di questi alza e tira ai contestatori una sedia presa dalla sala. I contestatori reagiscono. Arriva anche un fumogeno sul palco che lambisce la costosissima giacchetta di Bonanni. Il segretario genrale, ammutolito, scende dal palco e se ne va. Oggi non è riuscito a parlare...
I contestatori volevano soprattutto consegnare queste banconote al collaborazionista di Marchionne:

1 commento:

Anonimo ha detto...

se i lavoratori subiscono ricatti sul lavoro, lo devono ha tutte le categorie sindacali, che hanno fatto sempre l'interesse del padrone.
la colpa più grande? avere diviso i lavoratori, per potere discutere separatamente,i contratti, creando fratture,nel mondo del lavoro.
le battaglie si vincono uniti, e grazie al sindacato che ne ha indebolito la catena, intaccandone gli anelli, l'egoismo ha preso il sopravvento. il salario degli operai e differente da una categoria a l'altra, mentre il costo della vita è per tutti lo stesso, si indicono scioperi sindacali che non vengono appoggiati dalle altre categorie, perdendo forza contrattuale. quando i lavoratori arriveranno a capire, che l'unione in tutto anche nei salari fa la forza, lo capiranno anche i padroni, e la musica sarà più intonata. NESSUNO1°
09/09/10 10:37