DEMOCRAZIA A CHIVASSO: LA CITTA' DOVE L'HABEAS CORPUS (1215) E' ANCORA SCONOSCIUTO...
Due vigili urbani (un uomo e una donna) inseguono un ragazzo nero e lo trattano con rara signorilità. Faceva il parcheggiatore abusivo nella vicina Piazza d'Armi. Un giornalista de "La Voce del Canavese" era presente. Lunedì seguente il giornale racconta ciò che è avvenuto dopo che i vigili hanno raggiunto il ragazzo: " [il vigile] gli grida di buttarsi a terra, faccia sul pavimento, braccia e gambe larghe. Gli tira un paio di calcioni, alle costole e alle gambe. Poi gli blocca la schiena con il ginocchio destro, estrae la pistola e gliela punta alla testa" ("La Voce del Canavese", 6 settembre 2020, p. 8).
Il sindaco era presente e se l'è squagliata.
Due consiglieri di minoranza era presenti e non hanno nemmeno chiesto spiegazioni ai vigili.
L'unico intervenuto a chiedere spiegazione è un giovane di una associazione chivassese e la reazione dei vigili è stata ritirargli la carta d'identità senza rilasciargli alcun verbale.
Alcuni cittadini hanno però protestato per l'intervento dei vigili: è avvenuto tutto nel centro del centro della città, sotto i portici, di sabato (4 sett.), quando il posto è affollato di cittadini che passeggiano e sono seduti nei dehors. Qualcuno a Chivasso, dunque, non è ancora stato colpito dalla malattia di Ponzio Pilato e si è comportato meglio del suo sindaco. (pm).


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