Se mancano i soldi per il riconteggio delle schede...

Sui ricorsi delle elezioni regionali in Piemonte siamo  arrivati a una situazione assurda, anzi, quasi comica...  Il TAR Piemonte ha emesso una sentenza, senza tenere conto se ci sono i soldi per renderla esecutiva nel breve tempo. Adesso che mancano i fondi per ricontare le schede elettorali tutto verrà “congelato” in attesa di qualche risposta da parte del Ministero.  Ma perché i soldi non vengono richiesti agli Organi che hanno ammesso le liste sospette?  Perché bisogna attendere da Roma dei soldi che difficilmente arriveranno?  Se poi si pensa che il Ministro (non si sa quale) fa parte del Governo Berlusconi, ci vuole poco per capire che la questione rischia di finire in un bicchiere d’acqua per mancanza di risorse finanziarie. E’ la solita questione all’italiana dove le regole vengono disattese, e i furbi rimangono sulle loro poltrone.  Uno slogan? “ In Piemonte elezioni confermate per mancanza di fondi”.
Che figura davanti agli altri Paesi della UE, dove le regole vengono rispettate...
Marbert.

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