Elezioni a Chivasso: i punti programmatici della Federazione della Sinistra

Il circolo della Federazione della Sinistra ha inviato ai partiti che si erano ritrovati per decidere come affrontare le prossime elezioni di Chivasso alcuni punti programmatici, per iniziare una discussione nel merito del programma. In particolare viene chiesto a coloro che sono stati indicati come candidati a sindaco di esprimere il proprio parere sui punti in questione e di dichiarare se questi saranno presenti nei rispettivi programmi.

Trasparenza amministrativa – Vogliamo che l’azione amministrativa debba essere contraddistinta da chiarezza e trasparenza. Per questo proponiamo la pubblicazione integrale in rete delle delibere e delle determine di spesa, con il dovuto anticipo, per permettere che se ne discuta prima che siano esecutive. Proponiamo la creazione di un registro dei redditi degli amministratori e la pubblicazione dei compensi ai dirigenti, oltre che delle consulenze. Inoltre i bandi e le assegnazioni di lavori dovranno essere fatte con regolamenti chiari e pubblici.

Bilancio partecipato - Per riavvicinare i cittadini alla cosa pubblica è necessario che siano definiti soldi “veri” da utilizzare attraverso percorsi di partecipazione con i cittadini. Per questo L’Amministrazione si dovrà attivare per fornire strumenti e metodi di accompagnamento necessari per definire gli interventi da fare sul territorio, in risposta ai bisogni che ne emergono. In questa operazione deve essere esercitata una forte azione tesa al risparmio ad al taglio di contributi a pioggia o a fondo perduto, ridefinendo le linee di intervento della spesa pubblica per chi si trova in difficoltà e nelle iniziative culturali. Devono essere privilegiati i progetti che tendono a dare spazi e strutture al territorio, più che ad iniziative magari spettacolari, ma senza una ricaduta culturale ed economica nel contesto cittadino. In sostanza si propone che almeno il 20% delle risorse disponibili per investimento sia destinato in base alle necessità che emergono dai cittadini. Resta indispensabile riuscire nel dotare Chivasso di un centro polifunzionale di servizio per le iniziative culturali, accessibile a costi contenuti. Per questo il Comune dovrà strutturare momenti e percorsi di decisione, stimolando la partecipazione ed accettandone i risultati.

Revisione del Piano regolatore – Dobbiamo porre un rimedio ai danni fatti dalle precedenti amministrazioni. Per questo è necessario una revisione del piano regolatore, puntando ad una riqualificazione dell’impianto cittadino, in senso ambientale e con l’obiettivo di far crescere la qualità della vita dei cittadini. In questo delicato intervento, pur mantenendo l’attenzione alle entrate della città, deve essere posta la base per ridare a Chivasso una dimensione accogliente, di servizio, ambientale ed ecologicamente all’avanguardia.

Trasporti comunali – L’amministrazione si deve impegnare per dotare Chivasso di una rete efficiente di trasporto comunale, come alternativa all’uso del mezzo privato. In quest’ottica vanno anche effettuate tutte le iniziative possibili per ridefinire il trasporto intercomunale e di collegamento con il capoluogo, con preferenza al trasporto su ferro, come asse portante della rete di trasporti. Attenzione e spazi vanno anche individuati per incentivare l’uso della bicicletta, mezzo sicuramente ecologico e poco impattante, adatto alla nostra realtà di pianura. L’Amministrazione inoltre si impegna relativamente all’arrivo della metropolitana leggera a Chivasso, facendo diventare l nostra città una vera porta di scambio di accesso a Torino.

Gestione pubblica dei servizi. Vogliamo che i servizi di pubblica utilità tornino ad una gestione pubblica. L’esperienza del referendum per l’Acqua pubblica e le vicende di Seta dimostrano come sia importante che i servizi essenziali siano posti al di fuori del mercato, nel rispetto dei principi di efficienza ed economicità. A tal fine vogliamo che l’amministrazione ponga in essere ogni iniziativa per far tornare a gestione pubblica i suddetti servizi.

Chivasso capofila del Chivassese – Chivasso deve tornare ad essere traino del territorio. Noi siamo una zona di collegamento tra la città e le periferie, le campagne. In questi anni abbiamo subito profonde trasformazioni e pensiamo che sia necessario prenderne atto e iniziare una progettazione che ne tenga conto. Dobbiamo ripartire dalle peculiarità e dalle vocazioni del nostro territorio, come servizi e commercio, per definire politiche di programmazione di sviluppo nei trasporti, dell’impresa, dello sviluppo compatibile. Per questo Chivasso deve essere promotore, in tutte le realtà coinvolte dell’azione tesa alla costruzione di un futuro sostenibile.

Registro per le coppie di fatto – Pensiamo che sia importante dare un segnale chiaro che i cittadini hanno uguali diritti e che non siano possibili discriminazioni dovute alla carenza della normativa nazionale. Il registro deve servire a dare a tutti i cittadini pari opportunità nell’usufruire dei servizi della nostra amministrazione, riconoscendoa tutti i nuclei di convivenza pari dignità.

Registro scelte di vita – Al fine di permettere ai cittadini di poter esercitare il proprio pensiero anche in caso di impedimento, si chiede di istituire un registro delle volontà di fine vita, per permettere a coloro che lo ritengono utile depositare le proprie volontà da eseguir nel caso che non possano comunicare le loro scelte di vita. Il registro deve essere gratuito.

Per la Federazione della Sinistra

Massimo Zesi

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