Un po' di apartheid...tanto per cominciare...


Apartheid, o in altre parole: politica di segregazione razziale.Ieri alla Camera è stata approvata una mozione della Lega, da inserire nella riforma Gelmini. La mozione prevede l’istituzione di “Classi di inserimento per bambini extracomunitari”. Cioè vuol dire che per accedere al sistema scolastico pubblico, i bambini extracomunitari devono frequentare classi separate dagli italiani, dove impareranno la nostra lingua e varie amenità del genere. Capite bene cosa significa? In una parola: Apartheid. E della specie più infame che colpisce chi davvero, senza ombra di dubbio, non ha colpe: i bambini.Ora, io non sono un debole di cuore ma vi confesso che quando ho letto la notizia, mi è venuta la pelle d’oca. Poi riflettendo ho capito che alla fine si sta realizzando. Quell’opera di smantellamento della coscienza pubblica, operata attraverso lo strumento formativo, la scuola. Il bello è che ora la televisione e gli organi del regime vomiteranno sulla popolazione esausta della propaganda viscida, dicendo che questo è per il bene dei bambini che una volta entrati nelle classi con gli italiani, si integreranno meglio. Cazzate. I bambini oltre a essere indifesi, si sa, sono crudeli. Ma ve li immaginate i commenti dei piccoli italiani contro i piccoli stranieri? Il razzismo si insedia nelle menti più deboli, ignoranti. I leghisti sono razzisti perché sono stupidi, i bambini sono razzisti perché non hanno esperienza. Si capisce quindi, che far crescere i bambini in queste condizioni è praticamente come darsi mazzate sulle palle. Queste cose le capirebbero pure le pietre, ma quei mongoloidi che siedono in parlamento e che ci governano, perseverano in mala fede con il loro abominevole disegno.Questo è un altro piccolo tassello che si aggiunge al muro che chi ci governa sta alzando tra noi. Stanno cercando di dividerci fin da bambini per poterci sopprimere meglio.Pezzi di merda.
Segnalazione da: www.blog.terrorpilot.com

2 commenti:

Anonimo ha detto...

PROVVEDIMENTO CLASSI DIFFERENZIATE, PROPOSTA LEGA E' PURO APARTHEID
INTOLLERABILE, RAZZISTA, INDEGNO STORIA D'ITALIA

Dichiarazione di Claudio Grassi, esponente della segreteria nazionale del Prc e coordinatore dell'area "Essere comunisti"

Apprendo con sconcerto della proposta avanzata dalla Lega Nord e approvata dalla Camera dei Deputati di introdurre nelle scuole del nostro Paese "classi d'inserimento" per i figli di immigrati.

È un provvedimento semplicemente intollerabile, indegno di un Paese civile, che sparge altra benzina sul fuoco del razzismo e della xenofobia di massa dilagante. Ed è un provvedimento che introduce – non dobbiamo avere timore nel denunciarlo apertamente - un regime di apartheid che discrimina ed esclude dalla formazione pubblica bambini nati da genitori non italiani.

La storia del nostro Paese ci insegna che si tratta di atti che non dobbiamo sottovalutare, perché l'infamia delle leggi razziali è giunta all'apice del processo di radicamento del regime fascista. La cronaca di questi ultimi mesi ci impone invece di denunciare l'organicità di una politica razzista del governo che, dopo la schedatura dei bimbi rom e la creazione di nuovi centri di permanenza temporanea per irregolari, è pronta ad affondare l'ennesimo colpo.

Anonimo ha detto...

Si torna alle classi differenziali!

La FISH contro la mozione della Lega.

Un brutto colpo per il Parlamento italiano. In una sera si sono convertiti in carta straccia i più significativi Trattati internazionali, e un bel pezzo della nostra storia nazionale, quella più civile.

La Camera ha approvato la mozione sulle classi ponte sponsorizzata dalla Lega. I 246 voti contrari, non possono davvero consolare in uno scenario così fosco.

Un atto gravissimo che ci umilia e ci preoccupa, come cittadini da sempre impegnati nella promozione dei principi della non discriminazione e dell’inclusione sociale, per la deriva che un provvedimento come questo potrebbe generare in un momento in cui lo stesso presidente Giorgio Napolitano, alla presenza di Benedetto XVI, ha avvertito la necessità di lanciare un allarme razzismo.

Si torna alle classi differenziali! Il nostro Paese, che è stato un esempio – pur con tutte le criticità del sistema – in tutto il mondo per il coraggio di una legge che più di trenta anni fa si proponeva l’obiettivo di creare una scuola inclusiva per tutti. In particolare per gli alunni con disabilità fino ad allora segregati in istituti e classi speciali. Gli intenti espressi da quell’emendamento ritornano a separare nel luogo più deputato alla crescita ed al confronto.

Quella dell’On Roberto Cota, il quale ha paradossalmente dichiarato che “le classi di inserimento sono uno strumento per garantire l'integrazione”, è una visione rovesciata della storia della lotta all’esclusione, che non ha fatto che testimoniare quanto sia vero il contrario di quanto da lui sostenuto.

Non meno inquietante la dichiarazione dell’On Paolo Romani: la presenza di alunni stranieri in una classe rallenta la didattica degli altri, una considerazione utilizzata anche per gli studenti con disabilità dai fautori del ritorno alle classi speciali. Il Sottosegretario allo Sviluppo Economico dimentica che l’approccio anti discriminatorio è frutto della cultura liberale che attraversa gli Stati Uniti che considera il melting pot un vero e proprio fattore di sviluppo e di sana competizione. In quel Paese è il merito a dominare, non la categorizzazione sociale pregiudizievole al limite del razzismo.

L’auspicio della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap è quello che la maggioranza, nella quale non è mancato chi ha dimostrato la sua avversità a questa mozione, possa sospendere una decisione dai tratti così marcatamente discriminatori, in contrasto con i principi di piena inclusione dei bambini figli di lavoratori migranti in Italia. Ci auguriamo lo faccia il Parlamento prima che si debbano invocare la Corta Costituzionale e la Corte di Giustizia Europea che non potrebbero che censurare duramente una eventuale norma di quel tono, come già hanno fatto con disposizioni simili.

Ufficio Stampa FISH
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