
| INCENERITORE AD ASTI? SEMPLICEMENTE NON SERVE... Alla notizia della disponibilità espressa da Comune e Provincia di Asti di "ospitare" un inceneritore a servizio di tutte le province del Piemonte (Torino esclusa), i consiglieri regionali Paola Barassi (Ecologisti Uniti a Sinistra) e Alberto Deambrogio (Rifondazione Comunista) commentano: "Prima di tutto, per parlare di inceneritore bisogna almeno che ci siano i rifiuti da incenerire. Ebbene: in Piemonte, una volta fatta la raccolta differenziata nelle quantità obbligatorie per legge, la quantità di rifiuti che rimane è inferiore a quanto potrebbe essere trattato negli impianti già esistenti o in costruzione". "Noi siamo sempre stati contrari all'incenerimento e alla termovalorizzazione aggiungono Barassi e Deambrogio perché il processo che permette di recuperare maggiore energia e che non introduce pericoli per la salute è quello del riciclaggio dei materiali. Ma realizzare inceneritori che, oltre che dannosi, sono anche inutili, è un'assurdità. Si facciano piuttosto rispettare le percentuali di raccolta differenziata". "A nostro parere concludono i consiglieri la Regione deve riprendersi il compito di programmazione sui grandi impianti, per evitare che la somma di progetti presentati in sede locale porti ad aberrazioni di questo tipo". Torino 16 giugno 2008 www.albertodeambrogio.it |
Nessun commento:
Posta un commento