| Torino - Lo scandalo pedofilia in sacrestia si allarga. I Carabinieri hanno perquisito la sede della curia torinese ed iscritto nel registro degli indagati un 3° prete, già aiutante del sacerdote che esercita presso il Duomo di Torino. Anche in Italia pare sia giunto il vento di pulizia che ha insistentemente soffiato, ed ancora soffia, negli Stati Uniti negli ultimi anni. Oltreoceano la chiesa cattolica è finita nel mirino dell' opinione pubblica e della magistratura per numerosi casi di pedofilia da sacrestia. Anche in Italia, dove una vasta eco ha suscitato pochi mesi fa la diffusione prima su internet e poi su Rai3 del documentario inglese "Sex crimes and the Vatican", forse l' 8 per mille prima o poi servirà per pagare le spese legali ed i rimborsi alle famiglie delle giovani ed inconsapevoli vittime? Intanto, non paghi di questa schifosa situazione, i vertici ecclesiastici si permettono di "pontificare" dalle pagine di "Famiglia cristiana" a riguardo dell' evasione fiscale, rispondendo al premier Romano Prodi che, nei giorni scorsi, aveva mortadellescamente ricordato ai suoi amici preti che ogni tanto, nelle prediche della domenica mattina, dovrebbero ricordare ai fedeli che forse è peccato evadere il fisco. Per tutta risposta dalle pagine del settimanale cattolico più diffuso, si respingono al mittente gli inviti prodiani, poichè, a loro dire, prima bisognerebbe "moralizzare" la politica e tagliare i suoi costi. Certamente non sarò io a difendere i privilegi dei politici, ma ... da che pulpito giunge la predicozza! Proprio loro che ogni anno con la frode dell' 8 per mille incamerano cifre stratosferiche. Per non parlare dei privilegi sull' ICI, ai finanziamenti alle scuole confessionali, all' insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche, solo per citare alcuni degli anacronistici privilegi che lo Stato concede alla chiesa. E naturalmente la penosa musica non è cambiata con il governicchio di centrosinistra, visto che della laicità fra poco se ne dovrà occupare il WWF,come per gli animali in via di estinzione... E per finire, sempre a proposito di imprese nel fantastico mondo della chiesa cattolica, è sempre di oggi la notizia della calorosa stretta di mano di Ratzinger al suo amico polacco Tardeusz Rydzyk, direttore di Radio Maryia (sorella della nostrana Radio Maria), nota emittente tristemente famosa per le sue campagne antisemite. Un incontro che, negli ambienti vicini alla radio, è stato salutato come una sostanziale benedizione alla linea estremista perseguita negli ultimi anni: e poi se la prendono con i talebani... Tutto questo nella terra polacca che vide, meno di 70 anni fa, il sorgere di campi di sterminio come Aushwitz dedicati in particolare agli ebrei europei. Non c' è che dire, una pessima giornata per la chiesa cattolica... A cura di SPARTACO. |
Dalla pedofilia da sacrestia...alla radio antisemita:...una giornata modello per la chiesa cattolica...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento