"L'8 settembre sarà il giorno del Vaffanculo day, o V-Day. Una via di mezzo tra il D-Day dello sbarco in Normandia e V come Vendetta. Si terrà sabato otto settembre nelle piazze d’Italia, per ricordare che dal 1943 non è cambiato niente. Ieri il re in fuga e la Nazione allo sbando, oggi politici blindati nei palazzi immersi in problemi 'culturali'. Il V-Day sarà un giorno di informazione e di partecipazione popolare. "
Beppe Grillo
Beppe Grillo
CHE NE PENSATE DELL'INIZIATIVA?
INSERITE I VS. COMMENTI
9 commenti:
1. Beppe Grillo scrive che "dal 1943 non è cambiato niente". Ci andrei piano con semplificazioni come queste. Nel 1943 è cominciata la Resistenza partigiana, e non credo che si tratti di "niente". Nel 1945 i partigiani hanno dato il loro contributo, di sangue, alla liberazione del suolo nazionale (25 aprile). Nel 1948 è stata approvata una Costituzione considerata una delle migliori e più progressiste del mondo. La sinistra celebra con orgoglio e affetto la Resistenza, il 25 aprile, e la Costituzione repubblicana. E' stata sempre la destra, soprattutto quella estrema, nostalgica, filofascista, a guardare a quelle date e a quegli avvenimenti con ostilità e disprezzo, e a tentare di screditare sia la Resistenza, sia quella costituzione alla cui stesura collaborarono le sinistre contribuendo a introdurvi principi come l'art. 3. Ed è Berlusconi, un uomo di destra, che regolarmente non partecipa alla celebrazione del 25 aprile. Se in Italia vi è stata una degenerazione politica, quella che Grillo oggi combatte, forse non è cominciata nel 1943, ma dopo il 1948. E forse molto dopo. Dagli anni Cinquanta agli anni Settanta è stato costruito lo stato sociale: anche questo è "niente"? Forse la degenerazione del sistema politico italiano è cominciata un po' dopo il 1943.
2. Nel volantino si chiede che nessun cittadino condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado, possa candidarsi in Parlamento. Facciamo attenzione a queste semplificazioni: nei regimi in cui esiste un parlamento, ma che sono di fatto regimi semi-dittatoriali che ostacolano la formazione di una opposizione legale, spesso il potere scredita i candidati dell'opposizione accusandoli di ogni sorta di reato (corruzione, bancarotta, reati sessuali, ecc.) e in base a tali accuse tenta di impedire loro l'ingresso in parlamento.
3. Nel volantino si chiede che nessun membro del Parlamento possa fare più di due legislature. Ma il numero massimo delle legislature è una questione assai controversa fin da quando i Padri Fondatori elaborarono la Costituzione americana. Da un lato, sarebbe opportuno che gli eletti non rimanessero troppi anni in Parlamento, per evitare le degenerazioni clientelari, la corruzione, l'arroccamento nelle posizioni di potere, la creazione di oligarchie stabili che impediscono il rinnovamento della classe politica. Dall'altro, però, non si vede perché un deputato o senatore che ha lavorato bene, che nel lavoro di commissione si è specializzato in materie difficili (come l'economia, il diritto penale, l'organizzazione della giustizia, l'immigrazione, la legislazione sul lavoro, il contrasto della mafia, ecc). debba lasciare il Parlamento proprio quando ha raggiunto un buon livello di competenza privando in tal modo il Parlamento stesso di una risorsa.
4. Per evitare che i parlamentari vengano scelti dai segretari dei partiti, il volantino chiede che i candidati siano "votati dai cittadini con la preferenza diretta". Evitiamo di vendere illusioni. D'accordo con la reintroduzione del voto di preferenza: ma anche con questo accorgimento la scelta dei parlamentari non sarà totalmente effettuata dagli elettori. Questi sceglieranno da una lista il loro candidato preferito. Ma chi ha fatto la lista? In genere, proprio i segretari dei partiti. Bisognerebbe allora affidare agli elettori anche la scelta dei candidati, e cioè effettuare le primarie. Ma chi sceglie i candidati alle elezioni primarie? Ancora una volta, forse, i segretari di partito (chi ha candidato Prodi alle primarie del 2005?). Questa è la democrazia: non sarà il migliore dei governi possibili, ma, come diceva Churchill, è il meno peggio.
La politica, come la società, è complicata. Attenzione ai semplificatori, ai nuovi (o vecchi) politici che propongono miracoli con pochi semplici provvedimenti. Da una quindicina d'anni in Italia i grandi semplificatori (che sono anche grandi demagoghi) arrivano da destra (Berlusconi: meno tasse e diventeremo tutti ricchi; Bossi: federalismo fiscale e staremo tutti meglio; e poi ci sono quelli che dicono: fuori gli immigrati, e l'Italia sarà un paradiso). I grandi semplificatori sono arrivati da destra, e hanno peggiorato, non migliorato, la politica, la società, la mentalità del paese.
L’iniziativa della Legge di Iniziativa Popolare di Beppe Grillo presenta indubbiamente degli aspetti non pienamente condivisibili, ma ritengo che tutto sommato gli aspetti positivi superino quelli negativi.
E’ vero che una legge che limiti l’accesso al parlamento alle persone pregiudicate in certi contesti storici o politici può costituire un limite alla democrazia, ma non credo sia questo il caso dell’ITALIA di oggi. Se facciamo mente locale a chi sono oggi i pregiudicati che siedono in parlamento non sarebbe una gran perdita per il paese mandarli a casa anzi ….
Limitare il numero di legislature parlamentari cui un cittadino può essere eletto, non credo possa avere grandi controindicazioni, se non quella di svecchiare il parlamento. E’ vero che non siederebbero più tra i banchi del parlamento alcuni dei rappresentanti “storici” della sinistra di questo paese, ma anche questa non mi sembra una gran perdita. Potrebbero sempre fare i ministri o semplicemente i pensionati, viste le laute pensioni che gli paghiamo. Ricordiamoci che i parlamentari, che sempre più spesso pontificano sull’età pensionabile degli Italiani, vanno in pensione a 51 anni.
Sul fatto che la preferenza diretta non sia il toccasana della democrazia è pur vero, ma il sistema attuale dove nemmeno più questa parvenza di scelta è lasciata ai cittadini è sicuramente peggio.
Non aderirò al VFC-Day perchè non mi piacciono le scorciatoie. Mi spiego: Beppe Grillo sarà anche un buon comico, e sicuramente è in buona fede, ma non puo' dire che in Italia dal 1945 ad oggi non è cambiato niente... siamo seri! Certamnete servono delle regole nuove che vadano nella direzione di far costare meno il sistema politico. Quindi: si' al ridimensionamento drastico del numero dei parlamentari, si' alla soppressione totale delle Provincie; No al ridimensionamento delle amministrazioni comunali dei piccoli Comuni, piuttosto seri incentivi ( e non solo parlole...) per l' accorpamento dei piccoli Comuni, per raggiungere un tetto minimo di residenti pari ad almeno 5.000 abitanti. Credo che con queste semplicissime regole la macchina politico- amministrativa del nostro paese potrebbe marciare con piu' efficienza, a tutto vantaggio dei cittadini. Cittadini che, pero', non devono solo sentirsi dei "sudditi": ci sono in Italia le possibilità di farsi sentire come società civile. Ma, diciamo la verità, quanti "italiani
-medi" hanno la voglia di mettersi in gioco, deidcando una parte (cospicua) del proprio tempo libero a "fare" politica od associazionismo di base: siamo da anni sempre i soliti 4 gatti, e per di piu' con i capelli bianchi...meglio guardare minchiate alla tv (magari sulle reti del nano di Arcore), oppure pensare a come spendere il prossimo finanziamento per comprare a rate la nuova tv al plasma, la nuova play station o qualche inutilissima cazzata pubblicizzata alla grande sulle solite televisioni. Questo è il mondo cun cui abbiamo a che fare; B.Grillo lo sa, ma fa finta di niente, tanto lui i soldi li ha fatti a palate, con i soliti sistemi dello star-system di cui bene si guarda dall' affrancarsi: meditate, non ci servoono nuovi "guru", ma ci serve un nuovo 68 o 77, con una nuova generazione di ribelli con la R maiuscola.
Saluti a pugno chiuso: FRD.
Beoppe Grillo: vai a lavorare!
Auguri al V day ma io non ci sarò.
Troppo facile sparare alla crocerossa. Il pericolo che stiamo correndo è di attribuire tutta la responsabilità ad una "casta" quella politica, perchè riteniamo non risponda più alle nostre aspettative. Ancora una volta siamo bravissimi a toglierci il cappotto delle repsonsabilità per infilarlo ad un altro. Non mi sta bene. Il mondo politico è per certi versi deprecabile, autoreferenziale e inconcludente, ma voi conoscete un'alternativa? Forse quella delle piazze? Forse ripartendo da piazzale Loreto? Oppure dalle foibe? Basta e basta! La giustizia si crea con la fusione tra la legalità e la responsabilità, voi avete più visto questi argomenti sulla bocca degli italiani? A me non pare, vedo solo ambizione sfrenata, giudizi preventivi, somari in cattedra, non parliamo poi della legalità...Guardiamo bene sotto la nostra giacchetta e scopriremo che tutti noi siamo sempre molto attenti alle nefandezze degli altri, ma quasi mai siamo disposti a vedere le nostre anche piccole miserie. Siamo italiani ragazzi! Quì o si fanno gli italiani o si muore!!!
Fabrizio
Ho letto la mail di piero che si firma primo carnera. Sono parzialmente d'accordo con lui. quando scrive che non dovrebbero essere presenti in parlam. i condannati in 1° o 2°grado. silvio quante volte è stato condannato? A volte si può screditare un parlamentare con delle false accuse, ma quando condannarono Giovanni Giolitti per lo scandalo della banca d'italia, era tutto vero. aveva un bel definirsi socialista, ma era un ladro.
Prima risposta agli amici del Blog ed a Piero Primo C. in particolare : una pizza con te e con altri delle associazioni è un’ottima idea, che non bisognerebbe lasciar cadere. Anzi, bisognerebbe prefissare delle date, che sarebbero utili occasioni per scambiare opinioni, progetti, idee. Seconda risposta : Beppe Grillo non si riferisce alle cose che tu elenchi . Dice che i politici del 1943 sono della stessa risma di quelli attuali. E’ una provocazione, com’è nel suo stile. Non è il caso di cercare il pelo sull’uovo. Terzo. La tua indulgenza verso i politici pregiudicati, alla luce delle recenti vicende di Previti, lasciamela definire paradossale. Quarto. Non stabilire un numero massimo di legislature per i parlamentari eletti porta alle storture che tu elenchi, che sono talmente gravi che gli argomenti contrari che tu citi successivamente si riducono veramente a quisquillie. Quinto. La reintroduzione del voto di preferenza è il minimo che si puo pretendere. Se vuoi dire che è poca cosa, per cui è inutile richiederla, rimango di stucco e non aggiungo altro. Sesto. Il fatto evidente che il volantino di Grillo sia redatto in modo semplicistico, è in linea con l’impostazione complessiva della proposta. Questo è lo stile fin dal titolo : il Vaffanculo Day non poteva essere presentato in stile dottorale. Conclusione : è molto diffusa la consapevolezza che la nostra classe politica pensa solo a fare affari e a rimanere a occupare i posti di potere per continuare a farli, e la conseguenza è il drammatico distacco fra il popolo e la politica. Da questa constatazione si deve partire per quqlsiasi tentativo di risalire la china. Tutto il resto è cortina fumogena. LA PIZZA, CHE BELLA IDEA. Un ciao affettuoso.
Chiedo scusa, nel 6° commento al Vaffa-Day avevo scritto, sbagliando, che Giolitti era un socialista: era un liberale. Scusatemi x il disguido
G.B.
BEPPE GRILLO ci hai rotto il cazzo: ma perchè non infili sul tuo blog la foto della tua megapiscina sulla colline liguri con vista a mare? E' foorse abusiva?
Gaio.
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