Anche il sindaco di Roma Alemanno ha detto che il debutto delle cosiddette "ronde nere" capitoline sono una gran pagliacciata. E se lo dice lui che di fasci se ne intende probabilmente c'è da credergli... Certo che fa un po' sorridere che proprio lui si appelli al Prefetto per bloccare questi imbecilli in divisa nazista, proprio lui che fa parte di un partito che in parlamento non si è opposto alla nascita di questa pericolosa accozzaglia di fenomeni che godono nel vestire una divisa (più o meno orribile) per girare di notte a perlustrare città e paesi (non molti per la verità...).Segno dei tempi: è proprio vero, una volta i pagliacci li trovavi solo al circo, ma almeno li' facevano ridere...
Spartako.
5 commenti:
Chissà che ne pensa l'Anpi? Penserà che sono dei bravi ragazzi che stanno facendo una ricerca antropologica sul fascismo? Sperando che qualche Sindaco a modo e illuminati quali sono finanzi la ricerca mettendo a tacere i gruppuscoli sinistroidi e un po' sporchi
Un reazionari di sinistra
E' sana e semplice Mistica Fascista
per saperne di più vi invitiamo ai prossimi appuntamenti presso la Biblioteca Civica Suigo a cura degli studiosi illuminati Carini-Germani-Matola con il patrocinio dell'ANPI
Credo si debbano scindere le pulsioni emozionali dalla razionalità. Quando vidi affisso lungo viale Matteotti il volantino che pubblicizzava la presentazione del libro sulla mistica fascista ebbi un sussulto: ci siamo, qui si comincia, pensai.
Poi prese strada la parte razionale. M’informai per capire di cosa trattasse il libro e chi lo presentava e, quando mi resi conto che al Teatrino civico non si faceva apologia del fascismo, tutto tornò nella casella giusta. Con il libro di Tomas Carini, al Teatrino, si parlava di storia e si faceva cultura: non si inneggiava al Duce né si faceva della retorica nostalgica. E anche se l’argomento faceva storcere il naso, sarebbe stato inopportuna una presa di posizione.
Con la stessa metodologia, credo, si sarebbe dovuto affrontare lo spettacolo di Simone Capula nel quale si racconta la vita di Mara Cagol.
Non voler parlare di fascismo, di Brigate rosse o di altri avvenimento tragici del nostro Paese è negare la realtà, una realtà scomoda che può dar fastidio a molti. Al contrario, bisogna parlarne e discuterne. I giovani devono sapere e capire. Impedir loro di conoscere i fatti anche dolorosi, anche sbagliati che sono la storia del nostro passato, su cui si è costruita la storia di oggi è un errore, ed è ingiusto. Il teatro poi, da sempre, come la letteratura, ha un compito importante: far rivivere vicende e personaggi, entrando nelle pieghe più sottili e recondite di ognuno di loro, non avendo paura di mostrare anche i lati oscuri, forse dolorosi, forse scomodi che li hanno caratterizzati.
Il teatro, come la letteratura, racconta. E nel raccontare s’informa e si fa cultura. Non apologia o istigazione.
Non voglio entrare nelle scelte del Sindaco ma, a mio avviso, il nostro primo cittadino si è comportato più come amministratore troppo ansioso di evitare tafferugli (ma ci sarebbero proprio stati? E forse non bisogna lasciare libere le persone anche di contestare, ovviamente con le dovute tutele sulla sicurezza pubblica?) che come uomo di cultura e di ampie vedute qual è. Forse, una telefonata…avrebbe evitato il pandemonio cui ha fatto seguito la sua decisione.
Come Anpi siamo fermi soprattutto nel non accettare derive censorie, proprio per la natura stessa della nostra associazione che difende, tra gli altri valori della Resistenza, in primis il diritto di pensiero e di espressione, sancito dalla Carta costituzionale, in tutte le sue forme.
In conseguenza a ciò, l’Anpi è altrettanto ferma, in ogni caso, nell’intraprendere qualunque strada o atto contro il rinascere di eversioni fasciste.
Tiziana Siragusa
L'UOMO DEI GIOVANI!!!
Chi è Bruno matola:
Nato a Torino il 18 settembre 1961,
è stato eletto con una lista civica di stampo fascista a cui appartengono: Alleanza Nazionale, Forza Italia, Udc, Lega Nord, Nuovo Psi.
E' funzionario del Gruppo SATAP Autostrade, in qualità di responsabile delle Centrali Operative dell’Autostrada Torino-Milano e della Torino-Alessandria-Piacenza.
Per conto della SATAP segue anche i progetti di Infomobility.
Residente a Chivasso, ha sempre vissuto a stretto contatto con il mondo dell’associazionismo e del volontariato.
Nel 1975 entra a far parte della San Vincenzo de Paoli, nella quale occuperà ruoli di responsabilità quali: delegato regionale dei Giovani per il Piemonte e la Valle d'Aosta, delegato nazionale giovani, responsabile della formazione, membro del Consiglio Centrale di Torino.
È stato coordinatore del Volontariato presso il Centro Geriatrico “Carlo Alberto-Bricca di Torino; responsabile della catechesi giovanile presso la Parrocchia San Francesco da Paola di Torino, responsabile dei corsi formazione per educatori ed animatori e membro della Consulta Diocesana Giovanile per la diocesi di Torino
Ancora oggi è attivo nella San Vincenzo de Paoli e fa parte del direttivo del Movimento per la Vita di Chivasso.
Ecco l'Uomo di ampie vedute e di gran cultura! Un uomo per tutte le stagioni, più adatto all'autunno.
E' di destra, ma anche un po' di sinistra. E' democristiano, ma da quando non c'è più la D.C è diventato STALINISTA!!!
FIRMARSI: QUANDO SI PARLA DI PERSONE, ANCHE SE SI PARLA DI MATOLA IL CENSORE, E' MEGLIO FIRMARSI, CAPITO???
administration's blog.
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