Insegnanti di religione e sentenza del TAR del Lazio.
Forse non l'avete notato ma sull'argomento in questione ieri sera al
Forse non l'avete notato ma sull'argomento in questione ieri sera al
TG1 ha parlato Fioroni (PD) ex ministro istruzione governo Prodi,
che si è scagliato contro la sentenza del TAR, alla faccia della
laicità del PD, poi subito dopo TG2 intervisano Luigi Berlinguer
(PD) ex ministro del Governo D'Alemo o Amato poco importa e ha detto
e disdetto senza far capire se è pro sentenza o contro sentenza.
Insomma il solito pesce in barile ... le due facce del PD
cattocomunista entrambi genuflessi alla chiesa cattolica anche
quando è decisamente illiberale. Lascio correre sull'arroganza
sofisticheggiante dei vescovi sull'argomento.
Il ministro Maria Stella Gelmini ricorre al Consiglio di Stato.
Il Tribunale Amministrativo del Lazio ha sentenziato che il
giudizio dell'insegnante di religione (ma forse e' improprio
definirlo "insegnante") non dovrebbe alterare la valutazione
finale dello studente.
Il ministro ricorre.
Ma non dovrebbero essere eventualmente il vescovo o i diretti
interessati a ricorrere?
E se il ministro perde, paga lui le spese processuali?
I 3 poteri dello Stato: esecutivo, legislativo, giudiziario sono
autonomi e eventuali contrasti non si risolvono in tribunale.
Ognuno ha organi di autogoverno come il tribunale dei Ministri,
la commissione di disciplina del Parlamento, il CSM ecc.
Un tempo almeno ci salvavano i funzionari, ma oggi sembrano
incompetenti anche loro o inermi contro l'arroganza degli
"eletti".
La prima preoccupazione di Irene Pivetti fu di ristrutturare la
cappella.
Si vestiva con il gonnellone e le braccia coperte fino ai polsi.
Poi per sua fortuna si e' disinibita, ma i guai ormai li aveva
fatti.
Franco T.
Luigi Fasce
luigi@fasce.it
luigi@fasce.it
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