Se raccontiamo a un cittadino francese o tedesco che nell'Italia dei G8 otto treni su dieci sono inaccessibili per le persone disabili di sicurro penseranno a una battuta scherzosa perchè nei loro paesi il trasporto pubblico è una cosa seria e certe situazioni non possono esistere. Da noi, invece, la "NON NORMALITA'"e' una soluzione costante che colpisce i disabili e tutti coloro che devono viaggiare su treni sporchi, arrugginiti, puzzolenti, rumorosi e quasi sempre in ritardo. Per non parlare delle erbacce e del degrado tra i binari e nelle stazioni. Se esistesse una classifica dei DISSERVIZI l'Italia (Piemonte compreso) sarebbe sempre la prima in classifica anche se fa parte della UE e dei G8. Facciamo bella figura con i nostri soldati all'estero ma poi in casa nostra è tutto uno sfascio. E i politici cosa dicono? Poco o nulla perchè devono cercare di non perdere la poltrona.
Marbert.
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