
"Prima gara internazionale per le tratte del Piemonte Sud e orientale"
di MAURIZIO TROPEANO.
Leggi l'articolo: (http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/20611/)
Abbiamo letto le notizie di stamattina su La Stampa sulle iniziative della Bresso.Non c'è dubbio che c'è una pessima gestione del servizio e che il materiale rotabile è scadente, obsoleto e assolutamente insufficiente, ma il nodo vero del problema è strutturale per i collegamenti Torino-Milano: : la linea storica non può e non potrà mai reggere neanche il traffico attuale, merci, regionali e interregionali. La tratte Torino-Chivasso e Novara-Milano sono al collasso e non cambierà nulla neanche con il passante di Torino. E questo avviene con un servizio che non solo è insufficiente come offerta di numero di treni e di posti a sedere per i pendolari attuali ma assolutamente incapace di reggere anche il minimo incremento di viaggiatori che pure sarebbe auspicabile visto che in treno viaggia meno del 20% dei pendolari. Infatti se si dovesse adeguare il traffico alle necessità reali ci vorrebbe un servizio metropolitano ogni 15 minuti nei tratti Chivasso-Torino e Novara-Milano e un interregionale Torino-Milano ogni 30 minuti. E questo traffico la linea storica non sarà MAI in grado di sopportarlo. Dall'altra parte c'è l'Alta Capacità sottoutilizzata. In Germania 3000 km della rete ad alta velocità sono destinati anche a merci e interregionali. Solo se si utilizzerà l'Alta Capacità (comprando il materiale che serve) per merci e interregionali nei tratti Torino-Santhià e Novara-Milano si potrà costruire un servizio Torino-Milano degno del traffico che c'è su questa linea. Il nostro Comitato ha presentato una proposta in merito illustrata nella grafica in alto (se vuoi ingrandirla clikkaci sopra).
La proposta è illustrata in modo dettagliato sul sito: http://www.chivassoferrovia.it/
Noi pensiamo che se non si affronta in modo strutturale il problema non ci sarà mai una soluzione reale ma solo dei palliativi temporanei.
Cordiali Saluti
Il comitato per il nodo ferroviario di Chivasso.
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