Verdi ed Ecologisti si incontrano per tentare il rilancio...



Alcune decine di esponenti della Federazione nazionale dei Verdi fra i quali Marco Boato e Angelo Bonelli oltre a vari esponenti del Coordinamento e del Consiglio federale nazionale si sono incontrati il 4 luglio a Bertinoro, splendido paesino collinare emiliano vicino a Forlinpopoli, per rilanciare l’esperienza ecologista in Italia e superare gli errori di gestione dei Verdi nell’ultimo decennio. Presenti anche altri ecologisti, estranei e critici rispetto all’attuale Federazione dei Verdi, ma intenzionati a contribuire a promuovere un nuovo soggetto ecologista che veda i cittadini impegnati in prima persona su temi ed obiettivi esemplari.
I Verdi hanno definito l’intenzione di presentare al Consiglio federale del 25 luglio e successivamente al Congresso Nazionale del 10 ottobre la proposta di “superamento” della attuale Federazione dei Verdi aprendo un percorso largamente “inclusivo” di tutte le realtà ecologiste disponibili che operano positivamente nel paese, su base regionale, verso un nuovo soggetto ecologista più largo, più radicale, più moderno, che si riconosca nell’esperienza e nell’organizzazione dei Verdi e degli Ecologisti in Europa e nel resto del mondo.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Siete arrivati lunghi! Quel simbolo ormai è cotto. Se lo stesso simbolo in Europa raggiunge punte del 14% (giustamente) in Italia raccoglie lo 0,86. Tradotto significa che quasi tutta la classe dirigente di questo partito in Italia è stata politicamente deleteria, incapace, traditrice, in malafede, arraffona, disastrosa. Con una certa sofferenza penso che sia utile per tutti sotterrare il simbolo del sole che ride e ricomiciare con altro.
un ex elettore ed iscritto

Anonimo ha detto...

puo' essere una idea valida quella di cambiare il simbolo, ma gli errori (tanti e grandi) commessi dalla classe politica verde in questi quasi 20 anni si sono compiuti A PRESCINDERE dal simbolo... o no?
un ex verde.

Anonimo ha detto...

Hai ragione, ma in Italia grazie a questa classe dirigente del partito, nessuno vuole sentire più parlare dei "Verdi" e paradossalmente mai come ora il cittadino "medio" percepisce il bisogno di maggiore attenzione verso l'ambiente in cui vive. Chi potrà dare queste risposte?
Per favore non perpetuiamo gli errori, chi ha gestito questo partito vada a praticare altri sport e sfoghi le sue basse ambizioni dove non possa fare più danni. In questi ultimi anni mi è capitato di "vedere cose che voi umani non immaginate"
green terminator