Nessuna risposta sui lavori RFI dal convegno...

CHIVASSO - Il Comune di Chivasso ha promosso un convegno sul progetto lunetta, che - come noto - prevede un collegamento ferroviario diretto fra Torino e Ivrea-Aosta, senza più transitare dalla stazione di Chivasso.
La posizione contraria a quel progetto è un dato oggettivo, condiviso pressoché da tutti, non frutto di campanilismi, ma dal fatto che quella realizzazione non ridurrebbe significativamente gli elevati tempi di percorrenza dei treni sulla linea Aosta-Ivrea-Torino. Infatti, i ritardi di quei treni sono dovuti alla vetustà dei locomotori e soprattutto all’inadeguatezza delle infrastrutture. Ad esempio, per i treni provenienti da Aosta, i ritardi non permetterebbero un incanalamento immediato – tramite la lunetta – sulla tratta Chivasso-Torino, per l’elevato intasamento di questa, accumulando così altri ritardi. Ma soprattutto la lunetta confliggerebbe con il territorio, in particolare, con la frazione Montegiove, che sarebbe tagliata in due, creando altri punti di criticità idrogeologici e sacrificando terreni agricoli di elevato pregio.
I problemi della linea si risolvono principalmente elettrificando la tratta Ivrea-Aosta; ma per la sua realizzazione ci sono opposizioni locali alla costruzione di sottostazioni elettriche, oltre a problemi finanziari.
Esprimemmo contrarietà a quel progetto durante il Consiglio Comunale del 21.12.2010; ciò nonostante l’Amministrazione passata approvò lo stralcio di quattro passaggi a livello dal progetto RFI, ossia quelli posti a ovest di Via Paleologi, perché interferenti con il progetto lunetta. Quello stralcio pregiudica la realizzazione della tangenziale nord e non permette di raggiungere la Rivoira, quando il passaggio a livello è chiuso, per interventi di emergenza.
Dai nuovi Amministratori ci aspettavamo un impegno per ripristinare l’originario progetto RFI, anche per coerenza con quanto dichiarato in precedenza. La città vorrebbe conoscere i tempi di realizzazione dei vari interventi previsti da RFI e la loro gerarchizzazione. Diversamente non si può ridurre l’elevato traffico cittadino, con i conseguenti problemi di sicurezza stradale e di aria irrespirabile per gli elevati livelli d’inquinamento. Non dare risposte a questi problemi, nè all’evoluzione del sistema trasportistico in una visione sistemica, significa non aiutare lo sviluppo. Questi sono gli aspetti che interessano alla città. Bisognava cioè approfittare della presenza di RFI e Regione Piemonte; invece, quel convegno è parso una passerella elettorale, nonostante il trionfalismo del comunicato comunale.
Sandro RECCHIA. 

2 commenti:

Centro Otelli ha detto...

sono anni che succede così. nessuna rispota. nemmeno dall'assessore regionale. Convegno inutile, solite pippe. L'unica soluzione seria, la metropolitana leggera fino a chivasso snobbata. verrebbe da insutarli, incapaci che non sono altro

Massimo Zesi

Anonimo ha detto...

La cosa che colpisce di più è che chi parla del convegno è quasi sempre chi non era presente. Io c'ero e, pur con moltissime pecche, penso che il convegno sia servito a riportare in primo piano i problemi della mobilità e dei trasporti a Chivasso. E' facile starsene fuori e poi criticare, pensando magari di avere la soluzione pronta in tasca. purtroppo i problemi si risolvono lavorandoci su tutti insieme e a lungo, non facendo campagna elettorale ognuno per conto suo.
doc