Processo Eternit, Guariniello: "imputati hanno accettato il disastro"...

Torino - Nuova udienza del processo Eternit questa mattina a Torino. Il pubblico ministero Raffaele Guariniello ha concluso le repliche dell'accusa nei confronti della multinazionale dell'amianto affermando che "gli imputati hanno accettato il disastro e hanno finito per agire con dolo intenzionale".
Ricordiamo che gli imputati nel procedimento sono il miliardario svizzero Stefan Schmidheiny (65 anni) e il barone belga Louis de Cartier (90 anni), alti dirigenti della multinazionale Eternit, e sono a giudizio per l'inquinamento ambientale e le migliaia di vittime - quasi 3 mila per l'accusa - correlate ai quattro stabilimenti italiani del gruppo: Cavagnolo (TO), Casale Monferrato (AL), Rubiera (RE) e Bagnoli (NA).
L'accusa per entrambi i deputati aveva chiesto una condanna a 20 anni di reclusione per i reati di disastro doloso e omissione dolosa di cautele antinfortunistiche. A riguardo il pm Guariniello ha sottolineato anche di non aver mai chiesto pene così alte, ma in quest'occasione l'ha fatto "per il prolungamento del comportamento degli imputati nel tempo".
Sono sei mila le parti civili costituitesi al processo.
torino.ogginotizie.it

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