*La «libertà di coscienza» di togliere la libertà agli altri è sopruso e violenza* ...

Nel silenzio quasi generale dei media, nella totale assenza di un dibattito
pubblico, la Camera dei Deputati sta votando in questi giorni di gran fretta
gli articoli del Disegno di Legge sulle DAT (Disposizioni Anticipate di
Trattamento) già approvata dal Senato nel 2009.


Nonostante i cambiamenti
introdotti in sede di Commissione, il testo in votazione alla Camera dei
Deputati conferma l’impianto di quello approvato al Senato: «la vita è
indisponibile», cioè del corpo del cittadino diventa padrone lo Stato, nella
figura del medico, che può decidere senza vincoli che cosa è bene per il
paziente, indipendentemente dalla sua volontà; alimentazione e nutrizione
artificiali sono obbligatorie e non possono essere oggetto di DAT; ogni
forma di eutanasia e di aiuto al suicidio è vietata. In contrasto con quanto
avviene negli altri paesi europei, in prono ossequio al diktat della Chiesa
cattolica, questo parlamento nega il valore prevalente della volontà
dell’individuo, riconosciuto dalla Costituzione e dalle convenzioni
internazionali. Concetti astratti come la dignità, il bene o la vita vengono
manipolati per giustificare l’ingiustificabile: così la «libertà di
coscienza», concetto nato nel mondo protestante per difendere la libertà di
fede dalla violenza dello Stato e della Chiesa cattolica, viene evocata per
giustificare una legge che nega al cittadino la libertà di scegliere sul
proprio corpo. La «libertà di coscienza» dei deputati di togliere la libertà
ai cittadini non esiste. Esiste solo il sopruso, la violenza, la
sopraffazione. Se questa Legge sarà approvata anche dal Senato dove dovrà
ritornare, non resterà altra strada che ricorrere, come per la Legge 40,
alla Corte costituzionale o al referendum abrogativo.
Alberto Bramati Coordinatore Consulta di bioetica.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

cattolici del cazzo. ipocriti mangiaostie a pagamento. fondamentalisti dei miei coglioni.

Saturnino

ester ha detto...

totale osservanza al diktat del Vaticano:
dal libro "l'oro del vaticano"
le offerte raccolte nelle chiese x i terremotati di haiti saranno devolute a quei poveri disgraziati
con il seguente contratto: da restituire dopo 5 anni con l'interesse del 4.5%
i soldi di Calciopoli (Moggi & c) sono stati lavati nella lavanderia dello IOR
Enrico De Pedis (capo della banda della Magliana) è sepolto della chiesa di Sant'apollinare in qualità di Benefattore dei poveri.......