Un'assemblea per parlare dello “smarino” della Tav.
di Annarita Scalvenzo per LOCALPORT.ITAncora due iniziative per attirare l’attenzione dei cittadini sul problema creato dall’eventuale arrivo dello “smarino” della Val Susa.
Il primo appuntamento è stato sabato scorso, a Montanaro con il volantinaggio organizzato dal Coordinamento dei Comitati “NO.Smarino”, che per incontrare i cittadini, hanno scelto proprio uno dei Comuni che, insieme a Torrazza Piemonte, è stato indicato come un possibile sito per ospitare i materiali di risulta, lo “smarino” appunto, dei cantieri della ferrovia ad Alta Velocità della Val Susa.
Sempre a Montanaro Giovedì 7 aprile, alle 20.30 a Cà Mescarlin, sede della Biblioteca comunale, di fronte alla stazione, l’Amministrazione comunale ha organizzato un’assemblea pubblica. Nel corso della serata, Sindaco, Assessori e Consiglieri comunali di “Uniti per il cambiamento” comunicheranno tutte le informazioni a loro disposizione, in seguito all’acquisizione dell’intera documentazione sulla vicenda e per ribadire la ferma posizione di netta contrarietà allo sfruttamento del sito “Cave Ronchi” per attività che potrebbero compromettere oltremodo il territorio comunale.
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