Il cemento che copre la mancanza di idee...

Parola d’ordine: costruire. Sempre di più, sempre oltre, senza ritegno...L’amministrazione comunale tenta di nascondere la mancanza di idee e gli appalti poco chiari sotto un fiume di cemento.

In consiglio comunale, l’amministrazione continua a promuovere la costruzione del grosso centro commerciale che vedrà la luce nell’area dell’ex-Lancia. Come accaduto già in passato, anche in questa occasione l’opposizione si è mostrata pavida e indegna di tale nome: finge di infervorarsi di fronte ai giornalisti, per la campagna elettorale, ma poi accetta in colpevole silenzio gran parte delle delibere atte a cementificare il territorio. Troppi interessi in gioco per opporsi.
Questa futura costruzione andrebbe ad affiancarsi a una lunga e sregolata distruzione del territorio chivassese. Come se non bastassero la centrale Edipower, la Centrale a Olio di Palma (che brucerà il corrispettivo di 10 autobotti di olio al giorno, per il suo funzionamento), il continuo edificare nuovi alloggi che rimangono inevitabilmente vuoti, il Gigante attualmente in costruzione, questo nuovo centro commerciale sarà in grado di danneggiare non solo l’ambiente, ma anche la maggior parte dei piccoli commercianti del centro città.
Il Movimento 5 Stelle non dice di no a priori, alle nuove opere, ma è necessario un ragionamento di base: Chivasso è una città piena di strutture sfruttate male o non utilizzate affatto, di case sfitte e aree in degrado. Perché, prima di costruire, non si pensa a migliorare quello che si ha già?  Per una volta si dovrebbe pensare in termini di qualità, non di quantità.
Progresso ed eco sostenibilità possono andare a braccetto. La società evoluta è quella che evita di autodistruggersi e che sa pensare con lungimiranza.
Invece di costruire un centro commerciale nuovo, che non favorirà nemmeno assunzioni di disoccupati del territorio chivassese, perché non incentivare il “centro commerciale” naturale rappresentato dal centro di Chivasso? Il Movimento 5 Stelle propone, tra i vari incentivi a scegliere i negozi in centro, ad esempio, fasce orarie in cui bloccare i parcheggi a pagamento per favorire la circolazione e il popolamento del centro città nelle ore critiche.
La politica dovrebbe essere fatta da cittadini per cittadini. Quando questo non accade, non è più politica, è un attentato alla nostra civiltà.
Raffaele Lamorte. 
Movimento5Stelle-Chivasso.

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