Acqua pubblica: un esempio da imitare...

Ieri sera il Comune di Beinasco, su proposta del comitato locale di Libera e con un bel lavoro dei partiti di maggioranza (PD, IDV, PSI, MODERATI) ha modificato il proprio Statuto Comunale inserendo
in particolare una modifica al'articolo 3 comma 2 : Il Comune di Beinasco riconosce e assicura il diritto universale all’acqua, ossia l’accesso individuale e collettivo all’acqua come diritto umano, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico.
 e un nuovo articolo 55 relativo al SERVIZIO IDRICO  
1.     Per tutti i fini previsti dalla legislazione vigente, il servizio idrico integrato è dichiarato servizio pubblico locale privo di rilevanza economica e senza scopo di lucro.
2.     In attuazione del comma 1, la proprietà della rete di acquedotto e distribuzione è pubblica e inalienabile; la gestione della rete e l’erogazione del servizio idrico, tra loro indivisibili, costituiscono attività non soggette al principio della libera concorrenza e sono attuate esclusivamente mediante enti o aziende interamente pubblici.
3.     Il Comune assicura ai propri cittadini la disponibilità gratuita di un quantitativo minimo vitale giornaliero per persona.

1 commento:

Associazione Riprendiamoci il Pianeta ha detto...

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per saperne di più: Conferenza a TORINO Museo delle Scienze
21 Febbraio 2012 ore 20,45
per maggiori informazioni: http://riprendiamociilpianeta.it/?p=2186
Grazie per l' attenzione
Associazione Riprendiamoci il Pianeta
www.riprendiamociilpianeta.it