"Epifania metalmeccanica", così l'ha definita la Fiom la prima di una serie di iniziative che si prepara a mettere in campo da oggi al prossimo 13-14 gennaio (il giorno del voto sull'accordo sepatato a Mirafiori), fino allo sciopero generale delle tute blu (28 gennaio, in tutt'Italia, previste manifestazioni regionali).
Il presidio nel giorno della Befana della Fiom di Torino è partito dalla centralissima piazza Castello, profittando della città in movimento per la festività e per l'inizio dei saldi invernali; nei prossimi giorni il "camper metalmeccanico" sarà nei mercati cittadini per informare sulle motivazioni del No della Fiom per l'intesa su Mirafiori.
Giorgio Airaudo ha anticipato inoltre che verranno appese, sempre in piazza Castello, sabato 8 gennaio, le 30mila adesioni incassate in poche ore con la pubblicizzazione online della campagna di appoggio di Micromega. Le firme saranno poi portate lunedi davanti ai cancelli di Mirafiori.
Mentre sta prendendo piede, sui quotidiani cittadini, una inverosimile conta delle probabili percentuali per il Si e per il No, presupponendo una maggioranza bulgara dell'accettazione dell'accordo (...), la Fiom, pur dichiarando illegittimo l'uso dello strumento referendario da parte della Fiat, sottolineando come la fretta interessata del Lingotto ad andare immediatamente al voto sia giustificata dal tentativo di impedire le assembleee operaie, sta comunque invitando gli operai e le operaie ad andare a votare "pur sapendo che si tratta di un ricatto"...
da INFOAUT.ORG

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