La frontiera addosso...l'ultimo libro del torinese Luca Rastello...

I diritti calpestati dei rifugiati...
Per Luca Rastello in Europa è in corso una guerra strisciante e clandestina a chi chiede asilo.

«Si può rimuovere - dichiara Rastello - ma è in corso una guerra. Una guerra strisciante, clandestina contro coloro che cercano di raggiungere i confini d'Europa per esercitare il diritto d'asilo. Contro persone che fuggono da guerre da persecuzioni, politiche, religiose, razziali e anche di genere, per cercare di raggiungere una terra dove vivere dignitosamente.»
La frontiera addosso. Così si deportano i diritti umani di Luca Rastello è un libro coraggioso e provocatorio sulle violazioni dei diritti a danno di migliaia di migranti, storie di donne e uomini respinti da un continente intero. Donne e uomini a cui si nega accoglienza, su cui si spara alle frontiere d'Europa, donne e uomini rimpatriati in base ad accordi bilaterali poco trasparenti e spesso riconsegnati alle tragedie e ai carnefici a cui tentavano di sfuggire, donne e uomini a cui viene rifiutato lo status di rifugiati o anche solo la possibilità di avere un lavoro e una casa. Donne e uomini le cui vite dannate segnano la fine ingloriosa di una civiltà giuridica, quella delineata nei trattati internazionali, come la Convenzione di Ginevra o la Carta dei Diritti dell'Uomo, con cui il nostro mondo tentava di darsi un profilo migliore dopo le guerre mondiali.
Insieme, in queste pagine, troveremo i dati del primo rapporto complessivo sul tema del diritto d'asilo in Europa commissionato da Caritas e Fondazione Migrantes, i dati delle istituzioni internazionali e delle organizzazioni non governative, l'operato dell'agenzia Frontex, le fonti del diritto internazionale, un glossario, un vademecum di buone pratiche, un vero e proprio manuale per ottenere il rifugio politico o per dare aiuto a chi richiede asilo e una rassegna degli accordi bilaterali tra gli Stati per la riammissione dei migranti.
Luca Rastello vive a Torino, dove è nato nel 1961. Giornalista, ha lavorato nei Balcani, nel Caucaso, in Asia Centrale, Africa e Sudamerica. Specializzato in economia criminale e relazioni internazionali, ha diretto i mensili "Narcomafie" e "L'Indice", il portale Osservatoriobalcani.org e ha lavorato come inviato per il settimanale "Diario". Negli anni Novanta ha fondato il Comitato accoglienza profughi ex Jugoslavia di Torino. Sulla guerra jugoslava ha scritto  La guerra in casa, Einaudi 1998. Tra gli altri suoi libri: Io sono il mercato. Teoria, metodi e stile di vita del perfetto narcotrafficante, Chiarelettere 2009, e Dizionario per un lavoro da matti. L’Ancora del Mediterraneo 2010.

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