Torino e Chieri anti’ndrangheta
A Chieri sabato 22 gennaio ore 20.30, Casa del Popolo, via Avezzana 24. ( clicca qui per info e documenti sulla serata di Chieri )
Serata promossa dall'Associazione QuartoStato (gruppo di acquisto popolare) e dal Circolo di Rifondazione Comunista di Chieri e Cambiano.
Introduce il segretario del circolo Prc Luca Bedetti. Modera Manuela Mareso, direttore di Narcomafie. Intervengono gli autori Danilo Chirico, Raffaella Cosentino, Alessio Magro
Serata promossa dall'Associazione QuartoStato (gruppo di acquisto popolare) e dal Circolo di Rifondazione Comunista di Chieri e Cambiano.
Introduce il segretario del circolo Prc Luca Bedetti. Modera Manuela Mareso, direttore di Narcomafie. Intervengono gli autori Danilo Chirico, Raffaella Cosentino, Alessio Magro
A Torino domenica 23 gennaio ore 21.00, Caffè Basaglia, via Mantova 34 (www.caffebasaglia.org) Modera Giuseppe Salvaggiulo, giornalista La Stampa. Intervengono: Manuela Mareso, direttore di Narcomafie e gli autori Danilo Chirico, Raffaella Cosentino, Alessio Magro
Presentazione del documentario Oltre l'inverno e dei libri Dimenticati e Il caso ValariotiDoppio appuntamento insieme a Libera Piemonte e “I Cento passi verso il 21 marzo”
Intervengono:
Manuela Mareso, direttore di Narcomafie
Giuseppe Salvaggiulo, giornalista La Stampa
Alessio Magro, giornalista e scrittore
Danilo Chirico, giornalista e scrittore
Raffaella Cosentino, reporter freelance
Giuseppe Salvaggiulo, giornalista La Stampa
Alessio Magro, giornalista e scrittore
Danilo Chirico, giornalista e scrittore
Raffaella Cosentino, reporter freelance
Doppio appuntamento a Torino e a Chieri sui temi della resistenza quotidiana alla ‘ndrangheta, l’organizzazione criminale in questo momento più potente e ramificata anche al nord. Trenta milioni di euro sono stati sequestrati alle ‘ndrine nel 2010 dalla Direzione investigativa antimafia del capoluogo piemontese. Tra cui imprese di costruzioni che hanno lavorato per le Olimpiadi Invernali del 2006, la Tav e il porto d’Imperia. In Piemonte, Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna è documentata l’infiltrazione pervasiva dei clan nell’economia, nel riciclaggio e nel narcotraffico. Da oltre trent’anni la ‘ndrangheta fa affari in Piemonte, dove nel lontano 1983 uccise chi cercò di opporsi come il procuratore capo di Torino, Bruno Caccia. Il suo sarà uno dei nomi ricordati il 22 gennaio alla Casa del Popolo di Chieri (ore 20.30) e il 23 gennaio (ore 21) al Caffè Basaglia di Torino nel corso di due serate di cultura antimafia. In ognuno degli eventi saranno presentati due libri e un documentario per ripercorrere le storie delle vittime innocenti dell’oppressione mafiosa e delle loro famiglie ancora in cerca di giustizia. Uomini e donne, magistrati, politici, attivisti o semplici cittadini e perfino bambini accumunati da uno stesso destino: assassinati dai clan, dimenticati dallo Stato e cancellati dalla memoria collettiva. Delitti impuniti come quello di Massimiliano Carbone, imprenditore incensurato di Locri, morto a 30 anni per le ferite riportate in un agguato mafioso. Una due giorni inserita da Libera Piemonte nel lungo elenco dei “Cento passi verso il 21 marzo”, le tante tappe di avvicinamento alla Giornata della Memoria e dell’Impegno di Libera che quest’anno si terrà a Potenza in Basilicata.
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