Egregio sig. Sindaco,
ho letto con molto interesse la sua intervista, pubblicata oggi dalla Voce, sul problema della Lunetta ferroviaria di Chivasso. Colgo l'occasione per ringraziarla nell'aver voluto affontare il tema, riconoscendone importanza e centralità per il futuro di Chivasso.
Inoltre, se ho ben capito, l'Amministrazione ha fatto delle osservazioni al progetto. Me ne compiaccio, ma sarei anche curioso di conoscerle, vista l'importanza delle stesse. Quelle che abbiamo fatto come comitati le può trovare anche in questo blog, le abbiamo pubblicate. Sarebbe così gentile, anche in nome della trasparenza amministrativa , di farle pubblicare sul sito del comune?
Concordo con lei nell'individuare nell'ex Assessore Ruggiero la responsabilità del progetto. Però vorrei sapere quali sono le iniziative che la sua Amministrazione stà portando avanti per impedire che lo stesso prosegua. Un progetto non è un evento naturale o una legge divina, e il suo sviluppo può ( e in questo caso deve) essere contrastato in tutti i modi, se lo si ritiene dannoso. E su questo mi pare che nessuno a Chivasso si sia dichiarato in favore del progetto. lo stesso PD, pur con qualche imbarazzo, vista la presenza nelle sue fila del succitato Assessore, ha espresso (a voce molto bassa) il suo no.
Ora mi chiedo come mai su una cosa che può cambiare il futuro di Chivasso in negativo, e, per una volta, condivisa da tutte le forze politiche chivassesi, Lei non senta l'urgenza non solo di fare un'intervista ad un giornale, ma di chiedere al nuovo Assessore di venire a Chivasso e, in forma pubblica, informarlo di cosa pensiamo del progetto lunetta.
La nuova Amministrazione Regionale sta approvando tagli al bilancio per 360 milioni di euro. Una cifra che è l'equivalente al 10% dei tagli non pensa che meriti appofondimenti e dichiarazioni pubbliche su come si intenda utilizzarla?
E non è un vanto della nuova Giunta quello di essere sensibile al proprio territorio, alle richieste che questo avanza?
Tra l'altro potremo anche informarlo, se non ne è a conoscenza, della richiesta (anche questa con il consenso di tutte le forze politiche chivassesi) di far arrivare la metropolitana a Chivasso, cosa che lei ha già dichiarato di condividere.
Vogliamo provare a passare dalle dichiarazioni di principio ai fatti, per quel che riguarda federalismo e sussidiarietà?
Per questo Le rinnovo la richiesta di un consiglio comunale aperto, in cui discutere dei trasporti e di cosa si vuole fare in tal senso.
E' ora di dare a Chivasso una prospettiva di crescita e di sviluppo per il futuro, e questa non può prescindere da un serio ripensamento del sistema dei trasporti.
Massimo Zesi,
Federazione della Sinistra di Chivasso.

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