Dopo che il sindaco di Ozegna ha negato la piazza per una celebrazione della X Mas, in seguito è pubblicamente intervenuto Diego Michelini a proporre all’ANPI un dibattito “su quel tragico periodo”. Nella lettera l’autore sembrava parlare a nome della Federazione di Torino RSI. Se comprendo bene, il nome esatto è “Raggruppamento nazionale combattenti e reduci della R.S.I. Federazione provinciale di Torino. Continuita' ideale "Ather Capelli”. L’ANPI ha respinto la proposta. Ma il 30 agosto, sempre su l settimanale “La Voce”, interviene a sostegno della proposta di Michelini il professor Lodovico Ellena. Che si qualifica come assessore alla cultura del Comune di Alice Castello e direttore del Liceo Scientifico Cairoli di Torino (una scuola privata con sede in Via Maria Teresa). Peccato che non abbia aggiunto “dirigente regionale” di Forza Nuova, il movimento fondato e guidato da Roberto Fiore, condannato a banda armata in primo e secondo grado e poi salvato dalla prescrizione... Nel documentario Nazirock – il contagio fascista tra i giovani italiani, che è stato proiettato a Chivasso a cura dell’ANPI, vi sono immagini del “Campo d’azione” organizzato da Forza Nuova a Marta nel 2006. Vi compaiono svastiche e foto di Rommel... Dal palco interviene Luca Ciavardini, ex militante dei NAR, condannato per la strage di Bologna. Quando nel 2008 Nazirock stava per esordire in una sala romana, la proiezione fu annullata a causa di una diffida di Forza Nuova, che riteneva montate ad arte e diffamatorie quelle immagini. Ellena è entrato in Forza Nuova l’anno scorso. Lo comunica il 15 ottobre 2009 la segretaria regionale Angela Spadafora: “L'adesione di Ellena risulta particolarmente preziosa per Forza Nuova non solo sul piano della rappresentatività politica, ma anche per la formazione culturale dei militanti e quadri forzanovisti”. Pochi giorni dopo, il 31 ottobre, lo troviamo già “dirigente regionale FN” in un dibattito a Novara. Ma tutto questo il professore Ellena non ce lo dice.
Si dirà che un cittadino è libero di avere in tasca la tessera di partito che vuole senza doverne rendere conto a nessuno. Questa è la democrazia. Ma qui stiamo parlando della Resistenza e della Seconda guerra mondiale, cioè di argomenti di grande importanza storica e di grande rilievo politico. E lo stesso Ellena non è un comune cittadino: è un uomo pubblico, come amministratore e come dirigente politico. Mi pare dunque che in questa circostanza il professor Ellena avrebbe dovuto dichiarare la propria appartenenza e fede politica. Sarebbe stato un atto di chiarezza. E anche di lealtà nei confronti di coloro a cui si rivolge: L’ANPI non nasconde le proprie idee, le enuncia pubblicamente sui propri siti, le esprime nei propri comunicati alla stampa. Il professore Ellena invece non lo fa. Si atteggia a storico imparziale che vuole organizzare nel proprio liceo un dibattito imparziale, ma tace di essere uomo di parte, e di quale parte! Propone una discussione storica sulla lotta tra partigiani e nazifascisti, ma preferisce omettere di appartenere a un movimento ammiratore del fascismo e considerato negazionista. Accusa l’ANPI di “avere paura del confronto”, di “panico , strizza, terrore…lesta fuga”. Ma qui chi è il pauroso? Perché il professore non elenca tra i suoi titoli (direttore di una scuola, assessore alla cultura) anche il suo ruolo di dirigente di un partito di estrema destra? Chi manca di coraggio, caro professore, l’ANPI oppure lei?
Piero Meaglia.

5 commenti:
Roberto Fiore è stato condannato dall'Italia per reati politici e l'Inghilterra ne ha negato l'estradizione. Ditele bene. E comunque in Forza Nuova ci sta tanto chi si sente fascista, tanto chi del fascismo non vuole sentire neppure parlare. Forza Nuova si occupa di politica, non di storia. E poi se definite Forza Nuova partito di destra, vuol dire che di Forza nuova sapete veramente poco. Ha fatto bene Ellena ad entrare in Forza Nuova, almeno sta con gente che si sbatte per la libertà (quella vera!) e la giustizia sociale.
anonimo chiede che si dica per cosa è stato condannato fiore: accolo accontentato. venne condannato dalla magistratura italiana per banda armata e associazione sovversiva. Che Forza Nuova non sia fascista è vero, sono neonazisti, xenofobi e razzisti.
e anche bombaroli. il forzanovino Andrea Insabato fa scoppiare una bomba nella sede de il manifesto, anche se, chiaramente il movimento ha smentito qualsiasi rapporto.
questo è dovuto, per la precisione.
Saturnino
Un breve commento alla lettera di Meaglio sul prof. Ellena.
Evidentemente a corto di argomenti, il sig. Meaglio, che "sembra" parlare a nome dell'A.N.P.I. tira fuori la militanza politica di Ellena.
Il prof. Ellena, che io sappia, non ha mai fatto mistero della sua militanza politica, e comunque non mi pare che i "portavoce" dell'A.N.P.I. pubblicizzino le loro tessere, anche se facilmente ipotizzabili. E' assolutamente vero,invece, che l'A.N.P.I.(che tra parentesi gode di finanziamento pubblico, giova ricordarlo) continua strenuamente a rifiutare ogni confronto con la controparte:come mai? Se, come dicono, sono "dalla parte giusta" che problemi ci sono a dimostrarlo? Oltre a parlare dei crimini di Fiore,perchè non parliamo anche dei crimini partigiani?
Appunto, reati politici! Quanto alle bombe, a saltare sono le sedi di Forza Nuova, ma alla vostra comunicazione sistemica di fare informazione corretta non conviene! Forza Nuova neonazista, razzista e xenofoba? E' un'affermazione assurda scritta con malafede o dovuta a profonda "colpevole" assenza di conoscenza del forzanovismo. Il cristianesimo non è compatibile con il nazismo ed FN è un partito cristiano. FN è contraria alla globalizzazione e di conseguenza difende le specificità razziali, etniche, culturali, religiose dei popoli: le differenze sono una ricchezza da salvaguardare. Sono razzisti e nemici dell'umanità tutti i partiti favorevoli alla globalizzazione, non FN. La mia affermazione è logica e conseguente, caro Saturnino. la tua no.
Beh, complimenti per la vigliaccheria. Pure Fiore, in diverse interviste ha confermato che le condanne erano per comportamenti fuori dalla legge. Sul resto poi sono i fatti e non le parole a smetirala. Sul sito di FN nazionale appaiono in bella mostra i partner internazionali. Tra questi è esposta la creme del neonazismo europeo, compresa la NPD, formazione tedesca che, giusto per capirci, tra i gadget vende simpatiche bandiere che dicono che l'esercito del terzo raich era composto dai migliori, scacchi con germani contro romani, invece dei bianchi o neri (approposito, indovini chi sono i neri, tra i due) Cartine del massimo splendore dell'esercito nazista, e via discorrendo. Mica male per dei cattolici incompatibili con il nazismo. Alcune delle succitate organizzazioni poi si beano di incontrare Ahmadinejad (in spagna, qualche mese fa) per le posizioni antiebree del medesimo. Poi lo so, non siete voi ad essere xenofobi, ma gli altri ad essere neri. Ma questa storia è vecchia, e non ci crede più nessuno.
Resta il fatto che se l'italia è una nazione libera (cosa di cui vi riempite tanto la bocca) lo si deve a quei partigiani che tanto disprezzate. Se avesse vinto salò saremmo, ad essere fortunati, una colonia nazista. Fatti, non pugnette.
Saturnino
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