Chivasso. Sabato 4 settembre 2010.
Cittadini presenti al fatto e giornalisti della stampa locale riferiscono che oggi pomeriggio a Chivasso due vigili urbani hanno inseguito un ragazzo, forse un extracomunitario, l’hanno raggiunto, l’hanno messo a terra, l’hanno maltrattato (sembra calci nei fianchi), gli hanno puntato la pistola contro nonostante fosse a terra e palesemente nell’impossibilità di offendere. Sembra che, per la sua brutalità, la scena abbia colpito a tal punto i presenti che alcuni hanno protestato contro l’atteggiamento dei vigili e li hanno invitati a rimettere in piedi il ragazzo. Uno dei presenti è intervenuto per chiedere spiegazioni: i vigili gli hanno ritirato la carta d’identità senza rilasciargli il verbale. In seguito gliel’hanno restituita quando è andato nella caserma dei vigili e chiedere notizie del ragazzo. Non si sa dove sia ora il ragazzo, se ancora dai vigili, se sia stato rilasciato, se sia stato affidato ai carabinieri. Ho telefonato in caserma dei vigili urbani, qualificandomi come collaboratore di un giornale locale: chi mi ha risposto mi ha detto che non era autorizzato a rilasciare dichiarazioni, e che l’Amministrazione vuole che ai giornali rispondano solo i due vicecomandanti, che però saranno reperibili in ufficio soltanto lunedì mattina. Probabilmente avremo informazioni più precise nei prossimi giorni dalla stampa locale. Nel frattempo telefonate al sindaco: lui cos’è accaduto lo sa di certo.

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