Anche se i politici cercano di delegittimare la sentenza del TAR sulle elezioni regionali in Piemonte, il risultato finale non cambia.
Alle elezioni erano presenti liste che non dovevano essere ammesse dagli Organi preposti. E se una lista non può essere ammessa,cioè non deve esistere, anche i voti dati alla lista sono nulli perché dati a una lista “fantasma”. Ormai siamo stufi di leggere sui giornali e sentire alla TV la storia delle liste “patacca”, e di quella sotto inchiesta da parte della Magistratura.
Quando si accettano certe compagnie (o liste) bisogna anche mettere in conto le conseguenze, sia positive e sia negative. Ma non basta. Il presentatore di una lista contestata dal TAR Piemonte potrebbe finire in Parlamento? Molto bene, visto che in questo sgangherato Paese i furbi sono quelli più votati e più corteggiati.
Marino Bertolino.

1 commento:
E a Chivasso ci sono altri "gianduiotti" storici come l'ex convento di via del Collegio: adesso mister Fluttero ci vuole costruire la sua prossima campagna elettorale...
Angelo S.
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