Sempre più spesso leggo sui giornali le lettere di cittadini delusi e incavolati verso politici e partiti. Un fenomeno che sta crescendo, e che rischia di diventare una marea di elettori che non andranno più a votare. Ma perché succede tutto questo? Come per i prodotti alimentari, anche la politica si è avariata, e nessuno è in grado di sanarla. Nel PDL è in atto una lotta per il potere e per evitare i processi. La Lega Nord ha deciso di rimanere attaccata alle poltrone, e così ha messo da parte le sue famose battaglie a favore della Padania. L’UDC va dove tira il vento, o incarichi importanti. L’IDV cerca di succhiare voti alla sinistra. Il PD è in coma profondo, e senza personaggi nuovi da mettere in campo. Tutti gli altri partiti e partitini tirano a campare, e vivono con i rimborsi elettorali. Tutti sanno che il numero dei Parlamentari è esagerato, che gli stipendi e privilegi sono esagerati, che Ministri e Sottosegretari sono troppi e costosi, che le auto blu, con autista e scota, sono in numero vergognoso, che certe Leggi vengono fatte per tutelare la Casta, che nessuno vuole essere sfiduciato o indagato, che le tasse colpiscono sempre i soliti, che l’assistenzialismo al sud e la Mafia al nord non possono essere eliminati, che l’immigrazione selvaggia non si è fermata, che la sicurezza non è garantita, e infine, che il Paese soffre per colpa dei politici. Ma nessuno fa nulla, anzi, la classe politica si “autoalimenta” sulla pelle dei cittadini che tirano la cinghia. Un vero dramma da cui è difficile uscire...
Marbert.

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