La società non ha disponibilità finanziarie insufficienti per affrontare Mediapolis, il cui amministratore delegato Porcellini ha dichiarato: "Male che vada ci rivolgeremo agli istituti di credito libanesi. Lì, certamente, non hanno problemi di soldi" (La Stampa , 1/4/2009). "L’unica cosa certa è che i 600.000 mq del terreno seminativo di Albiano, che costituivano un’improduttiva proprietà della ex Olivetti, hanno conosciuto dopo la sottoscrizione dell’accordo di programma una rivalutazione abnorme: infatti nel 2007 il loro valore era di € 1.291.980,00 ( il riferimento è ai valori agricoli medi Euro/Ha indicati dall’Agenzia del territorio, verosimilmente non suscettibili di rivalutazione trattandosi di terreni esondabili), mentre il presidente Villa ha parlato nelle scorse settimane di un valore di 52 milioni di euro; ragion per cui la sola sottoscrizione dell’Accordo di programma avrebbe già fruttato un profitto enorme (dall'interrogazione)". Bono e Biolè hanno chiesto al Collegio di Vigilanza presieduto dal presidente di Regione di recedere dall'accordo.
Serra di Ivrea... serve Mediapolis?
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